Itala. 31enne arrestato per furto. E’ stato tradito dalle impronte lasciate nell’abitazione svaligiata

SCALETTA ZANCLEA – I carabinieri di Scaletta Zanclea hanno arrestato il 31enne, Fabio D’Amico Giando, colpito da un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura della Repubblica, in quanto ritenuto responsabile di furto aggravato. L’uomo è stato incastrato da un’impronta lasciata sul luogo del furto. Nella notte tre il 12 e 13 settembre scorsi, ignoti, approfittando dell’assenza del proprietario, si erano introdotti in un’abitazione di Itala Marina ed avevano asportato oggetti in oro ed in argento, nonché la somma in contante di 500 euro. I carabinieri della locale stazione, intervenuti sul posto assieme a personale specializzato del Ris di Messina, attraverso un accurato sopralluogo avevano rilevato su una porta a vetri alcune impronte palmari e digitali, presumibilmente lasciate dall’autore o da uno degli autori del furto. Impronte che però non avevano trovato un iniziale riscontro nella banca dati a disposizione delle forze dell’ordine.
Dopo circa due mesi, in una tarda serata dello scorso mese di novembre, alcuni militari dell’Arma che liberi dal servizio transitavano per una via di Itala Marina, notavano due soggetti che, con fare sospetto, suonavano in sequenza i campanelli delle abitazioni. Poiché i due non erano in grado di fornire una spiegazione plausibile della loro presenza, venivano sottoposti ad un controllo ed uno di loro veniva identificato in Fabio D’Amico Giando. Poiché il luogo dove erano stati controllati i due si trova poco distante dall’abitazione svaligiata lo scorso settembre, i carabinieri hanno effettuto un tra le impronte dei due e quelle rilevate subito dopo il furto.
Il Ris accertava quindi che le impronte corrispondevano a quelle del 31enne. Pertanto, una volta interessata la Procura della Repubblica, nei confronti dell’uomo veniva emesso il provvedimento custodiale. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Messina Gazzi.

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