Regione. In commissione lavoro dell’Ars sì alla stabilizzazione dei 23 mila precari delle amministrazioni comunali e provinciali

Approvato dalla commissione Lavoro dell’Ars l’emendamento del Governo per la stabilizzazione del personale precario degli enti locali. Approvato il disegno di legge, che ora sarà trasmesso alla commissione Finanze per il parere e da martedì al vaglio dei deputati di Sala d’Ercole, ben 23.227 lavoratori che prestano servizio dalla seconda metà degli anni ’80 in amministrazioni comunali e provinciali con contratti a tempo, tutti “articolisti”, avranno trasformato il rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Fra loro anche numerosi vigili urbani. Nell’emendamento approvato, al comma 1 dell’art. 2, si precisa che “gli oneri discendenti dalle procedure previste dalla presente legge non possono essere superiori a quelli sostenuti per il personale destinatario delle predette procedure alla data del 31 dicembre del 2009”. “Finalmente – ha commentato il presidente della commissione Totò Lentini (Udc) – inizia in concreto il percorso di definitivo superamento del precariato: da un lato si rende possibile la stabilizzazione dei precari storici, dall’altro si è finalmente sancito che il futuro personale potrà accedere nelle amministrazioni pubbliche solo dietro concorso pubblico, a tutela dei capaci e dei meritevoli”.

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