Precari, firmati alla Regione i primi contratti a tempo indeterminato

PALERMO – Sono stati firmati i primi 40 contratti del personale precario dell’amministrazione regionale che, a seguito della procedura di stabilizzazione avviata a fine luglio, vedra’ il proprio rapporto di lavoro trasformarsi a tempo indeterminato. La cerimonia si e’ svolta oggi pomeriggio a palazzo d’Orleans, alla presenza del presidente della Regione Raffaele Lombardo, dell’assessore per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, del segretario generale e dirigente del Dipartimento della Funzione pubblica, Giovanni Bologna e del capo del personale Vitalba Vaccaro. Gli altri contratti verranno firmati nei prossimi dieci giorni. “Abbiamo garantito a tutti – ha detto il presidente Lombardo – un posto di lavoro stabile, sottraendovi cosi’ a quell’incertezza della proroga dei contratti di anno in anno. Grazie all’impegno dell’assessore Chinnici, del dottore Bologna e di tutti gli uffici del dipartimento della Funzione pubblica abbiamo raggiunto un obiettivo importantissimo”. Le assunzioni, che scatteranno dal primo gennaio 2011, riguarderanno in tutto 4.843 persone che lavorano gia’ negli uffici della Regione, la maggior parte delle quali dal 1988, prima come Lsu e dal 2002-2006 con un contratto a tempo determinato. L’inquadramento riguardera’ il personale delle categorie “A” e “B”, le uniche per le quali, al momento, la legislazione nazionale consenta la stabilizzazione e per le quali e’ richiesto un titolo di studio non superiore a quello della scuola dell’obbligo. “La firma di questi contratti – ha aggiunto l’assessore Chinnici – rappresenta una cosa giusta e doverosa. Si tratta della realizzazione di un obiettivo che si puo’ definire senz’altro storico, perche’, se da un lato, la stabilizzazione consente di mettere ordine nella dotazione organica della Regione, dall’altro, finalmente da’ certezza sul futuro delle famiglie di tanti lavoratori che, quotidianamente, contribuiscono all’efficienza della macchina amministrativa”.

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