Piano per il Sud, scettico il presidente della Regione Lombardo: “Senza soldi non vale niente”

PALERMO – “La preoccupazione principale e’ quella di comprendere se le risorse ci sono. Senza soldi si tratterebbe solo di chiacchiere”. Lo ha detto il presidente della Regione Raffaele Lombardo, commentando a caldo il “Piano per il sud” approvato oggi in Consiglio dei Ministri.
“Sicuramente – ha aggiunto Lombardo – potra’ trattarsi di un bel piano, come belle erano le cose dette dal presidente Berlusconi il 29 settembre scorso o quelle contenute nel progetto prima delle elezioni del 2008. Occorre concretezza soprattutto attraverso la disponibilita’ delle risorse. Per parte nostra, stiamo gia’ operando in modo concreto. Abbiamo proposto, ad esempio, una rimodulazione del Po Fesr per evitare la polverizzazione dei bandi di gara e concentrare le risorse di cui disponiamo, in questo caso quelle europee, su poche grandi infrastrutture”.
Parlando dei fondi Fas, Lombardo ha poi precisato che “buona parte di fondi della vecchia programmazione ancora non spesi sono nei cassetti di Anas e Ferrovie. Si tratta di societa’ a totale capitale statale, dunque sarebbe opportuno che il governo le pressi perche’ accelerino sui progetti. I nuovi Fas indubbiamente servono. Altre regione hanno perso una parte importante di questi fondi per coprire il debito della sanita’, noi abbiamo coperto il settore senza sottrarre un euro agli investimenti, adesso occorre potere investire per intero questi fondi per lo sviluppo. Se, invece, l’intento – ha concluso il governatore – e’ quello di risucchiare questi fondi Fas per politiche varie, si tratterebbe di una violazione di regole fondamentali”.

Nel Tg90 del 26 novembre intervista al presidente della Regione Raffaele Lombardo

Leave a Response