Messina. Droga ed estorsioni nella zona tirrenica, la polizia arrestata 12 persone

MESSINA – La polizia di Messina  ha eseguito 12 ordini di custodia cautelare con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla spaccio di stupefacenti e di estorsione aggravata dal metodo mafioso, firmati dal Gip di Messina su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti dei presunti esponenti di un clan che avrebbe gestito lo spaccio di droga e il controllo del racket nella zona tirrenica del Messinese.
Giuseppe Agnello, 31 anni, Antonio Merlo Martinez (38), Francesca Schepis (21) e Angelo Cannavò (28 anni) sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla cessione di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, marijuana e hashish. Francesco Paolo Ferrara (38 anni), Francesco Villanti (38), Tinuccio Buzzanca (46) e Agostino Guidara (38) sono accusati di cessione di sostanze stupefacenti.
Francesco Carmelo Messina (63 anni), Gaetano Calabrese (30), Giuseppe Marziano (54) e Mario Franco Marziano (60) sono accusati di estorsione, aggravata dalla circostanza di avere commesso il fatto con modalità mafiose ed al fine di agevolare un’associazione mafiosa, ai danni del proprietario di un bar a Patti.
Tutti gli arrestati erano liberi ad eccezione di Cannavò, detenuto in carcere per altra causa e Francesco Carmelo Messina, agli arresti domiciliari a Castroreale. L’operazione è denominata “Storia” dal nomignolo utilizzato per indicare la sostanza stupefacente. Le indagini sono cominciate a Patti nell’aprile 2009.

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