Messina. Lunedì sarà ricordata la “Virgo Fidelis”, patrona dell’Arma

MESSINA – Lunedì, alle 10, i carabinieri di Messina commemoreranno la loro Patrona, la “Virgo Fidelis”, e “La giornata dell’orfano”, con una Santa Messa officiata nel Duomo da monsignor Calogero La Piana, arcivescovo di Messina. Nella stessa giornata, i carabinieri, alla presenza del loro comandante generale di Corpo d’Armata Lucio Nobili, ricorderanno anche la Battaglia di Culqualber cui, tra l’altro, è intitolato proprio il comando interregionale di Messina.
Alla cerimonia presenzieranno le autorità civili e militari cittadine e prenderanno parte la fanfara della Brigata Meccanizzata “Aosta” ed il coro di Camaro Superiore.
Agli orfani, provati dal dolore per le laceranti perdite di affetto, sarà rivolto un commosso pensiero. A tal proposito, sarà anche ricordata l’opera svolta proprio in favore degli orfani dall’Onaomac, ente assistenziale fondato il 5 ottobre 1948 con decreto del Presidente Einaudi, che diede soluzione al complesso e delicato problema dell’assistenza alle famiglie dei numerosi militari scomparsi nel corso della seconda guerra mondiale. L’ente, infatti, realizzò istituti dove accogliere i giovani in particolari difficoltà ed elargì annualmente “assegni di studio” alle famiglie dei militari dell’Arma più bisognose. In un secondo tempo, ammise nei collegi, previo pagamento di modeste “rette mensili”, anche figli di militari in servizio ed in congedo.
Nei suoi 62 anni di vita, l’Opera, pensata dall’allora capo di stato maggiore dell’Arma, colonnello Romano Dalla Chiesa, padre del Generale Carlo Alberto, ha visto passare nei suoi ruoli oltre 30mila giovani, di cui 13mila nei collegi. Oggi l’Ente fornisce solo “assistenza indiretta” mediante la corresponsione di “assegni di studio” e “premi di profitto” per i più diligenti con “l’obiettivo di far sentire i suoi giovani e le loro mamme sempre uniti alla grande famiglia dell’Arma”.

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