S. Alessio. Tentata estorsione ad imprenditore, arrestato 37enne marocchino

S. ALESSIO – I carabinieri della Compagnia di Taormina hanno arrestato un cittadino marocchino,  Eddaoudi Chouajhi, 37 anni, ritenuto responsabile di un tentativo di estorsione ai danni del titolare di una nota azienda agricola di Sant’Alessio Siculo.
L’intervento dei carabinieri è scattato quando il titolare dell’azienda agricola ha comunicato ai militari dell’Arma di essere stato vittima di un’aggressione da parte di un uomo di nazionalità marocchina, il quale, postosi davanti la sua l’autovettura gli aveva impedito dapprima di allontanarsi e di uscire dal veicolo, respingendolo con forza all’interno del mezzo con un colpo al petto. Successivamente dopo che l’imprenditore era riuscito a scendere dalla macchina, gli l’uomo gli aveva impedito di rientrarvi per potersi allontanare.
Secondo gli accertamenti effettuati dai carabinieri, il marocchino, lo scorso mese di settembre, era stato assunto affinché svolgesse mansioni di bracciante agricolo, con un iniziale periodo di prova di trenta giorni avendo pattuito un compenso mensile pari a 700 euro. Sebbene il periodo di prova di 30 giorni si fosse concluso, il successivo mese di ottobre, il marocchino – sempre secondo i carabinieri – aveva continuato la sua opera lavorativa e, per tale periodo, avrebbe dovuto percepire un compenso di circa 100 euro, non ancora saldato.
I rapporti tra il datore di lavoro ed il cittadino extracomunitario erano quindi degenerati, tanto che a seguito delle minacce veniva richiesto l’intervento dei carabinieri. Nella circostanza, infatti, il marocchino aveva preteso, a risoluzione della vicenda, la corresponsione  non già dei restanti 100 euro , bensì di 1.200 euro.
A seguito dell’udienza di convalida dell’arresto, il Gip, accogliendo pienamente le risultanze investigative dei carabinieri, ha disposto la permanenza in carcere del 37enne.

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