Messina. Sequestrato dai carabinieri patrimonio per 25 milioni di euro a imprenditore edile

MESSINA – I carabinieri del comando provinciale di Messina hanno dato esecuzione ad un decreto con il quale il Tribunale del capoluogo peloritano, su proposta della locale Direzione distrettuale antimafia, ha disposto, ai sensi della normativa antimafia, il sequestro dei beni per oltre un valore di 25milioni di euro, del noto imprenditore locale Vincenzo Pergolizzi, 57 anni, nato a Milazzo e residente a Messina. Nei suoi confronti, oltre alla proposta di applicazione della misura di prevenzione patrimoniale ai fini della confisca, è stata contestualmente formulata una proposta di applicazione della misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Da quanto emerso, Pergolizzi, facendo leva sulla sua contiguità con diversi sodalizi mafiosi operanti sul territorio, avrebbe lucrato ingenti vantaggi non solo per la propria attività imprenditoriale esercitata prevalentemente nel settore dell’edilizia, ma anche per un’attività condotta, per il tramite di un sodale, nel settore della produzione e del commercio di prodotti della panificazione. Il sequestro ha riguardato società edili, di panificazione, quattro abitazioni (di cui 2 a Milazzo, una a Lipari ed una a Pace del mela), 3 terreni (di cui 2 a Milazzo e 2 a Messina), 10 automezzi tra cui un’autovettura CadillacEscalade 6000, un’autovettura Jaguar, un’imbarcazione di oltre 20 metri (in leasing alle società) e 22 rapporti bancari, per un valore complessivo allo stato quantificabile in oltre 25 milioni di euro.

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