Messina. Lunedì nello Stretto esercitazione complessa di soccorso marittimo

MESSINA – Il comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto ha disposto l’esecuzione di una esercitazione complessa di SAR Marittimo (ricerca e soccorso in mare) nelle acque dello Stretto di Messina, delegando  alla Capitaneria di Porto di Messina il compito di organizzare e coordinare  l’esercitazione, denominata “Airsubsarex 15/2010”.
L’esercitazione si terrà nella mattinata dell’8 novembre e verrà simulato un ammaraggio di un “Airbus 320” Alitalia in decollo da Reggio Calabria e diretto a Roma con a bordo n. 90 passeggeri più 6 persone d’equipaggio. A seguito dell’evento è prevista una fase di ricerca, soccorso e recupero naufraghi che verranno successivamente sbarcati presso le banchine portuali ad opera delle unità aeronavali e subacquee partecipanti..
All’esercitazione parteciperà anche il centro VTS di Messina, in ausilio ai mezzi impegnati nell’attività di ricerca e soccorso, con compiti di monitoraggio e gestione del traffico navale in transito nello Stretto durante l’attività addestrativa.
Verrà, inoltre, testata l’attività di coordinamento tra la Prefettura di Messina, responsabile del coordinamento delle operazioni a terra, e il XV M.R.S.C., responsabile del coordinamento delle operazioni in mare. A tal proposito, la Prefettura attiverà il proprio Centro di Coordinamento Soccorsi per la gestione dell’emergenza. L’esercitazione, inoltre, vedrà il coinvolgimento della Direzione Aeroportuale e della Torre di controllo dell’Aeroporto “Tito Minniti” di Reggio Calabria, della Marina Militare, della Capitaneria di Reggio Calabria e di Messina, dell’Autorità Portuale di Messina, dei Servizi tecnico nautici portuali (piloti, ormeggiatori e rimorchiatori), delle Forze di Polizia operanti in mare (Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco), dei Mezzi Aeronavali e Subacquei della Guardia Costiera, del 118 Emergenza Sanitaria e dei Volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile.
Alla banchina I Settembre del porto di Messina saranno costituiti, a cura del 118, due presidi medici avanzati, di cui uno presso il Terminal passeggeri, per accogliere i naufraghi ed i feriti che saranno simulati da figuranti della Croce Rossa Italiana.
Lo scopo dell’esercitazione sarà quello di testare il livello di risposta di uomini e mezzi di soccorso disponibili, nonché verificare i tempi di reazione e la qualità degli interventi posti in essere per affrontare una emergenza di ricerca e salvataggio a seguito di un sinistro ad aereo incidentato in mare nell’area dello Stretto.

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