Mandanici. Monastero di Badia, si punta sui fondi Fesr per la valorizzazione

MANDANCI – Quale futuro per il monastero di Santa Maria Annunziata? È passato un anno da quando i monaci ortodossi hanno lasciato il sito mandanicese. Da allora l’Amministrazione del sindaco Armando Carpo si sta adoperando per capire cosa fare dell’imponente struttura. Il monastero è una risorsa storico-architettonica di indiscutibile valore e Carpo sa bene che dalla sua valorizzazione passa buona parte del futuro di Mandanici. Proprio per questo la sua non sarà una scelta avventata. Le proposte non sono mancate. Il complesso, costruito nel 1100 per volontà del Gran Conte Ruggero dopo la cacciata degli arabi, ha attirato l’attenzione di parecchi investitori. A partire da una compagnia aerea nazionale e da una catena alberghiera siciliana che gestisce hotel in Italia e all’estero, che vorrebbero utilizzare la struttura come centro congressi di lusso. Ma c’è anche il progetto di creare proprio nel monastero un centro per la produzione di carta secondo antichi sistemi. Proposte che però non avrebbero convinto del tutto il sindaco Carpo. E così l’Amministrazione ha deciso di tentare la carta del Po Fesr 2007/2013, e in particolare due linee di intervento dell’asse III, obiettivo operativo 3.1.3. I bandi puntano infatti alla “valorizzazione di contesti architettonici, urbanistici e paesaggistici connessi alle attività artistiche contemporanee” e allo “sviluppo di servizi culturali al territorio e alla produzione artistica e artigianale che opera nel campo dell’arte e dell’architettura contemporanea”. Così il Comune ha emesso un avviso pubblico per la selezione di associazioni, enti o società operanti nell’ambito dell’arte e dell’architettura contemporanea, disponibili alla “co-progettazione e successiva gestione di interventi di valorizzazione di contesti architettonici, urbanistici e paesaggistici, connessi alle attività artistiche contemporanee e allo sviluppo di servizi culturali al territorio e alla produzione artistica e artigianale”. I termini per la presentazione delle domande si sono appena conclusi. Toccherà adesso all’Amministrazione valutare le proposte ritenute più interessanti.

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