Roccalumera. Al Consiglio sulla discarica invitati presidente della Provincia e deputati del collegio

ROCCALUMERA – Sono stati invitati deputati regionali e nazionali. Il presidente della Provincia, l’assessore al Territoro Pietro Petrella e i consiglieri provinciali del collegio. Ed ancora: il sindaco e il presidente del civico consesso di Pagliara. Al Consiglio comunale di Roccalumera convocato per lunedì 8 novembre alle 18. 30 negli ampi locali della Filanda, è stata chiesta la presenza di quanti, a vario titolo, hanno competenza sulla discarica la cui realizzazione è prevista nell’ambito del cosiddetto piano Cancellieri in contrada Carrubbara: sul territorio di Pagliara, poco distante dallo svincolo autostradale di Roccalumera. L’assemblea si riunirà in seduta ordinaria e non urgente così come aveva chiesto nelle scorse settimane la minoranza. La conferenza dei capigruppo ha inoltre deciso che il Consiglio non sarà in adunanza aperta così come ipotizzato in un primo momento. In parole povere i cittadini potranno assistere ai lavori ma non potranno intervenire. Per quanto concerne invece i deputati e il resto dei rappresentanti istituzionali è prevista l’audizione. “Nessuna preclusione all’intervento dei cittadini – puntualizza il presidente del civico consesso, Antonio Garufi – sia ben chiaro. La decisione – specifica – deriva dalla necessità di rendere quanto più formale possibile la seduta, in modo da non rischiare che gli atti adottati possano essere inficiati”. In paese c’è grande attesa per la riunione consiliare. “Quell’impianto – è il coro unanime della gente – può rappresentare la pietra tombale ad ogni ipotesi di sviluppo del territorio”. Timori ribaditi dal sindaco di Pagliara, Santino Di Bella, in una lettera inviata la scorsa settimana all’assessorato regionale dell’Energia e al capo regionale della Protezione civile, Pietro Lo Monaco. Una missiva accompagnata dall’invito “ad eliminare dal piano rifiuti la discarica che – scrive il primo cittadino – comporterebbe un grave rischio per la salute dei cittadini oltre che un danno all’economia del nostro Comune e dei Comuni limitrofi per lo sviluppo turistico e per l’agricoltura, uniche fonte di guadagno per i miei concittadini”.

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