Messina. La Gdf sequestra beni per 600mila euro ad esponente del clan Mangialupi

MESSINA – Il Gico della Guardia di Finanza di Messina, coordinato dal sostituto procuratore della Dda Giuseppe Verzera, ha sequestrato a Giuseppe Trischitta, 51 anni esponente del clan Mangialupi di Messina, beni per un valore di 600 mila euro.
I militari hanno apposto i sigilli a una villa residenziale a Torre Faro, del valore di 450 mila euro, a un Suv Wolksvagen Touareg e due Smart. Trischiita è attualmente sottoposto alla misura di sorveglianza speciale con obbligo di dimora.
Trischitta è a capo del clan Mangialupi di Messina dall’85. Tra i numerosi precedenti specifici a suo carico, figurano la condanna definitiva per associazione mafiosa, emessa nel 2002, e reati quali rapina, estorsione e traffico di stupefacenti.È al momento imputato nel processo relativo all’operazione antimafia ‘Nemesi’, al termine della quale nel 2006 furonoßarrestati 23 affiliati ai clan Mangialupi e Maregrosso, ritenuti responsabili di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, rapine e tentati omicidi.

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