Capo d’Orlando. Arrestato il sindaco Enzo Sindoni con l’accusa di presunta truffa da 1 mln ai danni dell’Ue

CAPO D’ORLANDO – Il sindaco di Capo d’Orlando, Enzo Sindoni, è stato arrestato dalla Guardia di finanza di Siracusa nell’ambito di una presunta truffa da un milione di euro all’Unione europea, ottenuti con la falsa dichiarazione di disponibilità di agrumeti e di produzione di arance e limoni. Il provvedimento restrittivo oltre che a Sindoni, che è indagato in qualità di rappresentante legale della società “Agridea”, è stato notificato anche a Basilio Gugliotta, rappresentante legale della “Cam”, della quale il sindaco di Capo d’Orlando, secondo l’accusa, risulta essere l’amministratore di fatto. A Gugliotta il Gip ha concesso gli arresti domiciliari. Il reato ipotizzato è di truffa aggravata in concorso nei confronti della Pubblica amministrazione per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
La notifica dell’ordinanza di custodia nei confronti del sindaco di Capo d’Orlando è avvenuta questa mattina e riguarderebbe, secondo il difensore di Sindoni, gli stessi fatti contestati all’indagato nell’aprile del 2008 per i quali era stato arrestato ma mai rinviato a giudizio, a differenza di altri indagati siracusani attualmente sotto processo. Secondo le Fiamme gialle le società oggetto dell’indagine, che si occupano di raccolta e conferimento alle industrie di prodotti agricoli, avrebbero ottenuto dall’ Agenzia per le erogazioni in agricoltura l’indebita erogazione di contributi Feoga (Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia) per oltre un milione di euro.

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