Fiumedinisi. Debiti fuori bilancio per i danni alluvionali, chiesta dalla minoranza commissione d’indagine

FIUMEDINISI – Il Consiglio comunale, nel corso dell’ultima seduta, ha respinto, con quattro voti contrari ed un astenuto, la mozione pregiudiziale presentata dal gruppo di minoranza. L’opposizione (Francesco Repici, Antonino Maisano, Gaetano Ricca e Orazio De Francesco) chiedeva il rinvio della discussione sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio contratti dall’Amministrazione comunale per rimediare ai danni provocati dal maltempo. L’opposizione chiedeva “istituire una commissione d’indagine per verificare e accertare, anche con l’ausilio di tecnici estranei al territorio, la reale consistenza degli interventi eseguiti”. La minoranza, infatti, ritiene sproporzionati i debiti “rispetto ai limitati danni alluvionali verificatisi sul territorio”. “Riteniamo – ha spiegato il capogruppo Repici – che gli importi relativi ai lavori eseguiti in conglomerato cementizio potrebbero essere congrui e veritieri, mentre, da alcuni sopralluoghi eseguiti e da testimonianze raccolte, i lavori rendicontati relativi al “movimento terra” appaiono palesemente sproporzionati agli interventi necessari che si sono sostanziati in frane di portata assolutamente limitata”. Da qui la richiesta dell’istituzione di una commissione d’indagine consiliare. Richiesta però respinta dall’Aula.

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