S. Teresa. Studenti in piazza contro la Riforma Gelmini e i tagli imposti alla Scuola

S. TERESA – Anche gli studenti del comprensorio jonico hanno preso parte questa mattina allo sciopero nazionale previsto contro i tagli alla scuola programmati dal Governo. Circa un migliaio di studenti, provenienti da Santa Teresa, Letojanni, Taormina, Francavilla, Giardini Naxos e Furci Siculo, si sono dati appuntamento in piazza Municipio per manifestare contro la Riforma Gelmini.
“Chi apre una scuola, chiude una prigione. Liberiamoci!”, è stato lo slogan scelto dai ragazzi, parafrasando Victor Hugo, per la manifestazione, perché, dicono, “vogliamo politiche che aprano le porte delle nostre scuole a chi ora ne è escluso, che le rendano un luogo di conoscenza e innovazione aperto al territorio, alla cittadinanza, alla società civile”.
Gli studenti chiedono inoltre “investimenti nell’istruzione, provvedimenti per l’edilizia scolastica e il diritto allo studio, più diritti agli studenti invece di provvedimenti spot sulla disciplina. L’Italia non può uscire dalla crisi e immaginare un futuro senza la scuola e senza di noi: per questo che domani  comincerà la nostra ricostruzione”.

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