Fiumedinisi. Sottoscritta dai 15 Comuni del bacino Jonico la convenzione per la rete metanifera

FIUMEDINISI – Prosegue l’iter per la metanizzazione della zona jonica. È stata sottoscritta la convenzione che disciplina il rapporto tra i 15 comuni che fanno parte del bacino jonico-peloritano e che individua nel comune di Fiumedinisi il ruolo di capofila e nell’assemblea dei sindaci l’organo decisionale. All’incontro erano presenti i sindaci dei comuni di Alì, Alì Terme, Fiumedinisi, Savoca, Furci, Mandanici, Scaletta Zanclea, Casalvecchio Siculo, Pagliara, S. Teresa di Riva, i vice sindaci di Sant’Alessio Siculo  e Roccalumera,  l’assessore Emanuela Lo Giudice per il comune di Antillo, l’assessore Antonella  Savoca per il Comune di Savoca e l’assessore Antonella Ciccarello per il Comune di Itala. L’importante passaggio porterà verosimilmente alla stipula del contratto, entro il mese di ottobre, con l’aggiudicatario provvisorio: la Fin. Consorzio Roma. Da una previsione di base per le offerte migliorative di 85 milioni di euro di investimenti complessivi, l’aggiudicatario è arrivato ad un’offerta di circa 110 milioni, oltre a garantire l’allaccio gratuito per tutti gli utenti che ne faranno richiesta durante la prima fase della realizzazione della rete. I lavori, che dovranno essere completati entro 850 giorni dalla data di inizio, potrebbero essere avviati nei primi mesi del 20011. La rete principale da realizzare avrà una estensione di circa 75 chilometri, con il punto di presa principale a monte del centro abitato di Antillo, su concessione della Snam, e proseguendo fino a Casalvecchio Siculo, passando da Savoca raggiungerà tutti i centri costieri, dai quali a pettine saranno allacciati anche tutti i centri collinari. Comuni che nelle precedenti richieste di finanziamento erano stati esclusi.

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