Regione. Governo quater, Lombardo ottiene il “sì” dell’Ars e assegna le deleghe assessoriali

PALERMO – Il lungo dibattito sviluppatosi all’Assemblea siciliana anche nella seduta di ieri sulla composizione del nuovo governo, si è concluso con l’approvazione di un ordine del giorno della maggioranza, con il quale si approvano le dichiarazioni del presidente della regione Raffaele Lombardo sul 4° governo da lui guidato.
Il documento è stato firmato da Antonello Cracolici del Pd; Francesco Musotto del Mpa; Giulia Adamo del gruppo Sicilia; Cataldo Fiorenza e Mario Bonomo del gruppo misto; Giovanni Ardizzone e Mario Parlavecchio della componente dell’Udc che ha come leader nazionale di riferimento Pierferdinando Casini. I voti favorevoli sono stati 47 voti favorevoli.
L’ordine del giorno presentato dai deputati dell’opposizione esprime “un giudizio fortemente negativo” nei confronti del nuovo governo Lombardo ed è stato invece respinto con 41 “no” e 26 voti “si”.
Ed ecco i dodici assessori -con le relative deleghe- che compongono la nuova giunta: Massimo Russo alla sanità; Pier Carmelo Russo alle infrastrutture; Caterina Chinnici alle autonomie locali; Marco Venturi alle attività produttive; Gaetano Armao all’economia; Mario Centorrino all’istruzione e alla formazione professionale; Giosuè Marino all’energia, acqua e rifiuti; Andrea Piraino alla famiglia; Sebastiano Missineo ai beni culturali; Daniele Tranchida al turismo; Gianmaria Sparma al territorio; Elio D’Antrasi alle risorse agricole e alimentari.
Il presidente dell’Assemblea regionale Cascio ha, quindi, aggiornato i lavori d’Aula a questo pomeriggio con all’ordine del giorno le comunicazioni del governo sulle iniziative avviate per garantire il diritto allo studio e per fronteggiare la crisi occupazionale che investe il settore della pubblica istruzione in Sicilia.

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