Taormina. Sequestrata dalla Gdf area demaniale trasformata abusivamente in parcheggio

TAORMINA –  La Compagnia della Guardia di Finanza di Taormina (da poco istituita e i cui locali sono ubicati nella frazione Trappitello e con alle dipendenze la Brigata di Alì Terme) ha effettuato un primo importante intervento, procedendo al sequestro di un’area demaniale di circa 5100 metri quadrati, sita in contrada Rocce Nere, utilizzata abusivamente come parcheggio. L’utilizzatore del terreno è stato denunciato all’autorità giudiziaria per occupazione abusiva di suolo demaniale. L’area adibita a parcheggio è limitrofa alla spiaggia libera di Giardini Naxos e ad alcuni lidi balneari e può ospitare un numero elevato di macchine e motocicli. Ulteriori accertamenti sono in corso per verificare eventuali guadagni del parcheggio abusivo non dichiarati al Fisco. In quest’ultimo periodo la Compagnia di Taormina ha effettuato numerosi servizi tra i quali:
– il sequestro a Nizza di Sicilia di 161 giocattoli pericolosi destinati a bambini, privi della marcatura   o con una marcatura alterata artificiosamente sostituita con un marchio molto simile all’originale, ma che sta a significare “China Export”. Il negoziante è stato denunciato all’autorità giudiziaria per aver posto in vendita prodotti riportanti marchi contraffatti o alterati. Ulteriori accertamenti sono in corso per verificare la provenienza della merce;
– il sequestro a Limina di 5 slot machines e di 1 video poker considerati fuori legge ormai dal 2004 quando il legislatore italiano ha bandito dal mercato questi giochi considerati d’azzardo. Le somme rinvenute all’interno dei macchinari sono state sequestrate e depositate in appositi libretti non fruttiferi intestati allo Stato. I militari hanno scoperto che le 5 slot machines in realtà sarebbero dovute essere dei normali videogiochi che, invece, erano stati artificiosamente trasformati in slot machines pronte ad incassare centinaia di euro al giorno senza essere collegate telematicamente ai Monopoli di Stato, come previsto dalla legge.  Il responsabile, residente a Limina, è stato deferito all’autorità giudiziaria e dovrà inoltre pagare una sanzione amministrativa di 1.333 euro per ogni apparecchio illegittimamente modificato;
– il sequestro a Giardini Naxos di 127 magliette contraffatte riportanti i colori sociali di famose squadre di calcio italiane e straniere. Anche in questo caso il responsabile è stato denunciato all’autorità giudiziaria per aver posto in vendita prodotti riportanti marchi contraffatti;
– il sequestro, grazie alla collaborazione con l’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate di Taormina, di un ricorso sul quale erano state apposte marche da bollo considerate false, poiché riportavano uguale numero seriale. Il responsabile è stato deferito all’autorità giudiziaria per truffa aggravata e falso.

Leave a Response