Scaletta Zanclea, scontro in Consiglio comunale sull’utilizzo dei fondi pro-alluvionati

SCALETTA – Scontro in Consiglio, chiamato ad attingere dal conto corrente aperto in favore degli alluvionati per far fronte ai servizi di mensa scolastica e scuolabus. L’assemblea ha deciso di  prelevare 7.870 euro per il mezzo di trasporto. Serviranno per l’acquisto del carburante e per la manutenzione ordinaria. Fumata nera, invece, per quanto concerne la mensa scolastica. La proposta all’ordine del giorno è stata eliminata in quanto il Consiglio dell’Istituto comprensivo di Scaletta non ha approvato la compartecipazione. L’importo del servizio, per un anno, ammonta a 16. 500 euro. Il dibattito si è acceso innanzi tutto perché l’argomento è passato con una postilla, secondo la quale le somme prelevate potrebbero non rientrare per intero nel conto corrente pro alluvionati. E poi perché, ad avviso della minoranza, il prelevamento non aveva ottenuto il placet dell’ufficio ragioneria “che anzi – evidenzia il capogruppo, Gabriele Avigliani – ha dato parere contrario”. Dalla votazione è anche emersa una nuova geografia del Consiglio comunale. Il prelevamento dei fondi per lo scuolabus è passato con 7 voti favorevoli e 5 contrari. Tra i sette sì è compreso quello dell’ex esponente di minoranza Agostino Ranieri; tra i no, invece, quello dell’ex capogruppo di maggioranza Pietro D’Arrigo. Sotto il profilo degli equilibri numerici, comunque, cambia ben poco. L’assemblea ha infine bocciato la proposta della minoranza di destinare per le esigenze post alluvione le indennità di carica di sindaco, assessori e consiglieri comunali, evitando così di prosciugare il conto corrente la cui somma si è assottigliata a circa 15mila euro. Complessivamente nel conto corrente sono confluite donazioni per 74mila euro. Già nei mesi scorsi il Consiglio comunale aveva però deliberato di fare ricorso ai fondi pro alluvionati per una serie di questioni definite urgenti: l’acquisto delle divise per i vigili urbani e la stipula delle polizze assicurative per i mezzi donati dalla protezione civile, per un totale di 4784 euro. La parte più consistente, 40mila euro, a luglio è stata destinata al recupero della chiesa S. Maria del Carmelo, gravemente danneggiata dall’alluvione. Altri 10mila euro sono serviti ad attrezzare la mensa scolastica e 3.500 per realizzare un’aula nel plesso di Guidomandri Marina.

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