Taormina. Riorganizzazione dell’Asm, faccia a faccia sindacati e vertici dell’azienda

Mauro Romano

TAORMINA – Faccia a faccia con i sindacati tra i vertici dell’Asm e i rappresentanti dei sindacati. «Abbiamo affrontato – ha spiegato il presidente della Municipalizzata, Emilio Fragale – varie problematiche, come le recenti progressioni del personale che sono state chiarite dal direttore generale facente funzione, Tanino Longo. In ogni caso sono state gettate le basi per affrontare argomenti come il contratto integrativo aziendale, il regolamento delle progressioni verticali e la rimodulazione della pianta organica».
Mancava, comunque, una sigla importante tra i sindacati, quella della Cgil, che aveva annunciato da tempo di non volere partecipare all’incontro. In ogni caso l’Asm va avanti su altri progetti. Si parla anche di automatizzazione della cassa dei parcheggi gestiti dalla complessa organizzazione. Un progetto ambizioso, questo, del quale si discute da anni, ma che certamente potrebbe essere presto attivato.
«Per avviare tale processo – ha affermato il presidente – è anche necessaria una formazione del personale. Sicuramente quanti lavorano nell’ambito dell’Asm devono essere preparati ad affrontare tali trasformazioni». Insomma, tutto fa presumere che presto potrebbe essere attuata una programmazione decisamente importante del futuro dell’Asm. Si punta anche all’automatizzazione del sistema commerciale. Ovviamente, si punta anche a realizzare un potenziamento commerciale delle fiere e del sistema di sfruttamento degli spazi pubblicitari dai quali potrebbero arrivare introiti notevoli. Un tentativo, questo, che venne effettuato anni addietro. Come poter dimenticare, infatti, il fatto che i grappoli della funivia diventarono le lattine di una nota bevanda.
A quel tempo tutto faceva presupporre che vi fosse presto un salto di qualità in questo particolare settore. Per esempio, alcune terrazze dello stadio Bacigalupo, di recente, sono diventati spazi pubblicitari perché al di sopra di esse passa appunto la funivia di collegamento con Mazzarò. In sostanza si parla di una gestione complessiva degli spazi, dove si potevano creare anche sinergie importanti con quanti gestiscono altre strutture. Adesso, sembra che tutto possa tornare all’antico nel tentativo di rinverdire una spinta propulsiva verso un settore che potrebbe rappresentare una buona fonte di introito, anche per le casse comunali.

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