Taormina. Rifiuti, “Si possono risparmiare 700mila euro”. Il consigliere Cilona chiede la rimodulazione dei costi

Mauro Romano

TAORMINA – «Urge rimodulare i costi del servizio di raccolta e smaltimento del rifiuti solidi urbani». Lo sostiene il consigliere comunale, Salvo Cilona, che ha presentato, nei giorni scorsi, un primo emendamento che potrebbe avviare una discussione nell’ambito del civico consesso in sede di Bilancio di previsione. «Nel 2006 e nel 2007 il costo complessivo del servizio – ha spiegato Cilona – era di 4 milioni e 200mila euro. In questi anni si è sborsato, solo per il conferimento in discarica un milione e 500mila euro. Secondo la richiesta dei competenti uffici, nel 2010, per questa voce si dovrebbe pagare 905mila euro, con un costo complessivo, invece, di 4 milioni e 650mila euro. Insomma, vi è un aumento dell’esborso complessivo, malgrado un’uscita sensibilmente diminuita».
Il risparmio di 400mila euro, prima richiesto da Cilona, in un precedente documento da inserire nello strumento finanziario, potrebbe adesso aumentare. Esiste anche un fronte politico deciso ad arrivare anche a circa un milione di euro in meno rispetto agli altri anni. «Certamente – ha proseguito Cilona – il risparmio potrebbe anche subire un sensibile aumento. Ottimizzando le voci del servizio, si potrebbe ottenere un decremento dei costi di altri 300mila euro». Insomma, secondo Cilona, la diminuzione della spesa potrebbe arrivare anche fino a 700mila euro. Altre forze politiche si sono dette pronte a studiare, però, un piano anche più drastico, a supporto dell’azione di Cilona. Appoggerebbero l’iniziativa del consigliere «forzista» della prima ora anche i colleghi Eligio Giardina e Carmelo Valentino.
Si annuncia battaglia, quindi, in sede di civico consesso, su un argomento che ha sempre tenuto banco negli ambienti politici locali. Un punto fondamentale del Bilancio di previsione potrebbe interessare una materia davvero importante. Cilona vuole impiegare le somme, in parte per incentivare la promozione turistica e poi per altre iniziative a supporto dell’immagine della città. Si vedrà, poi, se realmente la situazione potrà essere pianificata anche in considerazione dei servizi di cui ha realmente necessità la città del centauro. Se, infatti, il risparmio non comporterà disservizi, la manovra potrà sicuramente essere considerata attuabile nell’ambito dei lavori dell’assemblea cittadina.

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