Messina. Revocata la scorta all’imprenditore Alessandro Rizzo, oggetto di un attentato nel novembre dello scorso anno

MESSINA – Alessandro Rizzo, l’imprenditore messinese sotto scorta da novembre dell’anno scorso dopo essere stato oggetto di un attentato, può riprendere la sua vita normale. Dopo oltre nove mesi la scorta gli è stata revocata e adesso Rizzo ha ripreso a vivere normalmente. “Ho fiducia nel lavoro svolto fino ad oggi dai carabinieri – ha dichiarato l’imprenditore edile – che ringrazio, e dalle istituzioni, che mi sono state accanto sin dal momento dell’attentato. Adesso mi aspetto giustizia e che il responsabile riceva la giusta pena per il suo comportamento criminale”. Il 10 novembre dello scorso anno un ordigno rudimentale venne fatto esplodere davanti al portone del suo appartamento, al quinto piano di una palazzina di viale Giostra. Rizzo, che è anche vice presidente di Confindustria Messina, è tra gli autori del libro “Era d’estate”, curato dai giornalisti Alessandra Turrisi e Roberto Puglisi ed edito da Vittorietti. La prefazione è del Procuratore Nazionale Antimafia Pietro Grasso ed il volume raccoglie i ricordi di chi era giovane nel 1992, l’anno in cui morirono Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, gli uomini delle loro scorte e padre Pino Puglisi. Nonostante la difficoltà di vivere costantemente sotto scorta e a dispetto del grave attentato subito l’anno scorso, Alessandro Rizzo non ha mai smesso di impegnarsi a tutti i livelli per la diffusione di una reale cultura della legalità.

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