Scaletta, al via le demolizioni nelle aree adiacenti il torrente Divieto

SCALETTA – c.casp) Le ditte incaricate dal Genio civile hanno dato il via alle operazioni di demolizione degli edifici che ricadono nelle aree interessate dai lavori di allargamento degli alvei dei torrenti, disposti in seguito all’alluvione dello scorso primo ottobre. Gli interventi sono iniziati in contrada Divieto e proseguiranno a Foraggine (ribattezzato il “ground zero” di quella ecatombe) e a Saponarà. Nei torrenti cittadini e nella borgata collinare di Guidomandri superiore sono previsti complessivamente interventi per circa 9 milioni di euro. Si tratta di una prosecuzione di lavori già avviati e per i quali sono stati già spesi 3 milioni e 400mila euro. Sono previste opere importanti anche  sul torrente Racinazzi, per la rimozione dei detriti per un importo di 2 milioni e 117mila euro. “Vi sono dei segnali – ha detto il sindaco, Mario Briguglio – che si sta procedendo, anche se lentamente. L’autunno è vicino e la preoccupazione è tanta”.

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