Taormina, in manette catanese ritenuto autore di due rapine in banca nel Nord Italia

TAORMINA – Nuovo arresto operato grazie alle indagini dei carabinieri della Compagnia di  Taormina nell’ambito dell’operazione “Fermi Tutti”. I militari dell’Arma hanno dato esecuzione al provvedimento custodiale emesso dall’Autorità giudiziaria di Milano a carico di un ennesimo rapinatore catanese “in trasferta”, in relazione a due rapine perpetrate presso due istituti di credito del nord’Italia. Questa volta è caduto nella rete investigativa il catanese Francesco Tropea,  54 anni, con precedenti specifici, poiché complice in due rapine compiute nel milanese: la prima il 4 giugno 2009 ai danni della filiale del Banco Popolare di Milano, durante la quale, con minacce, facendo intendere di essere armato, si faceva consegnare 2.715 euro; la seconda, il giorno successivo, con le medesime modalità, ai danni della filiale della Banca Intesa, a seguito della quale sono stati portati via   2.700 euro. Le immagini estrapolate dal sistema di video-sorveglianza esterna della banca e la meticolosa analisi dei tabulati telefonici, corroborate da paziente attività info-investigativa, hanno consentito di individuare in Tropea uno dei presunti autori delle citate rapine.
L’arresto è avvenuto in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Milano che ha pienamente recepito le risultanze investigative dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Taormina. 
L’attività prende le mosse da un’indagine coordinata dalla d.ssa Liliana Todaro della Procura della Repubblica di Messina. Con l’arresto di Tropea, attualmente detenuto presso le carceri di Velletri per un’altra rapina, il numero di rapinatori catanesi arrestati dai carabinieri di Taormina sale a 16, mentre le rapine scoperte sono ben 14.

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