Messina. Lite in sala parto tra due medici, ispezione dei Nas al Policlinico

MESSINA – Operazione dei Nas, coadiuvati dai colleghi del comando provinciale, al Policlinico di Messina, finito nella bufera nei giorni scorsi per la lite in sala parto tra due medici. I militari (una trentina), inviati dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, sono diretti dal comandante dei Nas per l’Italia meridionale, il tenente colonnello Ernesto Di Gregorio, stanno esaminando vari reparti del nosocomio peloritano, tra i quali quello trasformato in una sorte di ring, di Ostetricia e ginecologia. Ma ieri è tornato alla ribalta un altro episodio verificatosi lo scorso mese di giugno nello stesso ospedale e sul quale sta indagando la Procura, quello che ha visto protagonista una puerpera che ha partorito nel bagno del reparto, abortendo. La donna era ricoverata per un aborto terapeutico ma i medici e gli infermieri si sarebbero rifiutati di intervenire perché obiettori di coscienza. Si tratta di sette persone, iscritte nel registro degli indagati.
Questa mattina, intanto, uno dei due ginecologi indagati in seguito alla lite, Vincenzo Benedetto, è stato sentito dai magistrati della Procura della repubblica di Messina. Nel pomeriggio sarà sentito dall’Ordine dei medici, che ha già aperto un procedimento disciplinare. Benedetto è stato già sospeso. L’altro protagonista della vicenda, Antonio De Vivo, è stato invece licenziato. Fortunatamente continuano a migliorare le condizioni della donna, la 30enne Laura Salpietro e del suo bimbo, vittime innocenti di quanto accaduto.

 

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