Furci Siculo. Viabilità e parcheggi, carenze che fanno ormai parte della tradizione estiva

FURCI SICULO – Il controesodo è già iniziato. E’ il segno dell’estate che comincia ad andar via. Un’estate che sarà ricordata per i soliti disagi, anche se, a detta di tutti (operatori commerciali in testa), le presenze sono di gran lunga diminuite. Ciò nonostante si sono ripresentati i disagi di sempre. A partire da quelli legati alla viabilità e ai parcheggi. Una nota dolente.
Per il secondo anno consecutivo l’Amministrazione comunale ha aperto i cancelli del campo di calcio, adibendolo a parcheggio. Iniziativa lodevole. Peccato, però, che non sia stata accompagnata innanzi tutto da una adeguata segnaletica (solo qualche foglio stampato al computer, che ai più passava inosservato) e poi da un altrettanto adeguato servizio che indirizzasse le auto in quella direzione e reprimesse il malcostume della sosta selvaggia. Nella settimana di Ferragosto è così capitato di vedere auto in sosta ovunque: in zone di divieto, sui marciapiede o in piena curva, tra l’altro in luoghi in cui non passavano inosservate, ad esempio sul lungomare.
E al campo di calcio cosa accadeva? Era stracolmo, si potrebbe pensare. E invece no. Vi erano pochissime auto, una dozzina o poco più. Non andavano al di là… dell’area di rigore. Il resto del terreno di gioco era deserto. Mentre il paese esplodeva.
Evidentemente qualcosa non ha funzionato nella macchina organizzativa.

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