Messina. 33enne sanremese distrugge in chiesa durante la Messa oggetto sacro: denunciato per vilipendio alla religione. Intensificati intanto i servizi per il rientro dei vacanzieri

MESSINA – Nelle ultimte ventiquatt’ore, i arabinieri del Nucleo Radiomobile di Messina, che hanno rinforzato i servizi di prevenzione con ulteriori pattuglie, anche in conseguenza del maggiore flusso automobilistico in occasione del controesodo. Un 33enne originario di Sanremo è stato denunciato per offesa alla confessione religiosa mediante vilipendio o danneggiamento di un oggetto. In particolare, l’uomo, durante lo svolgimento di una funzione religiosa svoltasi presso una chiesa di Messina, avrebbe distrutto un oggetto consacrato. I militari dell’Arma. hanno segnalato all’Autorità giudiziaria tre persone responsabili di reati vari. Il primo, un 40enne messinese, è stato segnalato per violazione delle prescrizioni derivanti dalla misura di prevenzione.
Secondo quanto emerso nel corso degli accertamenti effettuati dai Carabinieri, il 40enne, in atto sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, sarebbe stato visto insieme ad altra persona, destinataria della misura dell’obbligo di dimora, violando così la disposizione di non associarsi a persone sottoposte a misure di prevenzione o di sicurezza.<br />Deferita all’Ag, una 24enne messinese, per guida senza patente. In particolare, i carabinieri, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, hanno fermato alla guida di un’autovettura la donna che, degli accertamenti effettuati, è risultata essere sprovvista della patente di guida, perché mai conseguita.
La Compagnia carabinieri di Patti, infine, hanno denunciano in stato di libertà sette persone.
I carabinieri la scorsa notte sono stati impegnati in un servizio coordinato di controllo del territorio per la prevenzione dei reati, che ha interessato le aree urbane dei comuni di Patti, Brolo, Gioiosa Marea, Piraino e S. Angelo di Brolo. Il particolare servizio, che è stato svolto nel territorio di competenza della Compagnia carabinieri di Patti,  è stato mirato al controllo delle principali intersezioni stradali delle località turistiche di quel comprensorio, procedendo al controllo di oltre un centinaio di autovetture ed effettuando diverse perquisizioni veicolari. I carabinieri, nell’ambito delle attività di contrasto alle violazioni del codice della strada e più in particolare la guida in stato di alterazione psicofisica, dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche o di sostanze stupefacenti, hanno effettuato accertamenti nei confronti di 40 automobilisti che sono stati sottoposti al test con l’etilometro nonché ad accertamenti di tipo clinico per verificare l’assunzione di droghe. In particolare, per tre automobilisti, di età compresa tra i 22 ed i 46 anni, è scattata la denuncia all’Ag per guida in stato di ebbrezza in quanto il tasso alcolemico riscontrato è risultato superiore agli 0,8 g/l , mentre per un quarto automobilista, sottoposto ad accertamenti clinici, è scattata una la denuncia per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Sempre nel corso della medesima attività, i Carabinieri hanno denunciato un cittadino di nazionalità marocchina per guida senza patente. In particolare, i carabinieri, nel corso di un controllo alla circolazione stradale, hanno fermato alla guida di un’autovettura un cittadino straniero che, degli accertamenti effettuati è risultato essere sprovvisto della patente di guida perché mai conseguita; un commerciante originario di Patti, per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. L’uomo, secondo quanto accertato dai militari dell’Arma, avrebbe disatteso all’ordinanza sindacale emessa dall’amministrazione comunale di Patti, con la quale era stato disposto il divieto, dopo le ore 22.00, di  somministrare e vendere, anche per asporto, bevande in contenitori di vetro;
un 44enne per disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone. Il prevenuto, titolare di un lido balneare ubicato sulla riviera pattese, avrebbe esercitato attività musicali oltre l’orario consentito.
Inoltre, i carabinieri hanno elevato 16 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada – per un importo complessivo di 4.163,67 euro; sottratto 96 punti dalle patenti di guida, ritirato 4  patenti guida e 2 carte di circolazione.

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