S. Teresa. Monitorata la rete elettrica: 10 “quadri” non a norma su 24

Gianluca Santisi

S. TERESA – “La maggior parte degli impianti risulta perfettamente funzionante  e con quadri elettrici a norma di legge”. E’ questo il parere fornito dall’ingegnere Gianfranco Savoca dopo un accurato monitoraggio degli impianti di pubblica illuminazione. Un lavoro certosino e ricco di indicazioni utili, che consentirà all’Amministrazione comunale di avere sempre sotto controllo lo stato di fatto della rete elettrica e di intervenire dove necessario. Mai nella cittadina jonica era stato fatto qualcosa di simile. L’incarico al professionista santateresino era stato affidato in seguito alla querelle sorta tra l’Amministrazione del sindaco Morabito e la ditta aggiudicataria dell’appalto per la “manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di pubblica illuminazione”. L’impresa lamentava il fatto di essersi trovata ad intervenire su rete obsoleta e pericolosa, che necessitava di ben altri lavori rispetto a quanto previsto dal capitolato. L’ing. Savoca ha fatto chiarezza, trasmettendo all’Ufficio Tecnico Comunale una dettagliata relazione (con tanto di “planimetria aggiornata del posizionamento dei quadri e dei corpi illuminanti”), nella quale vengono specificati sia i lavori che rientrano nella “manutenzione ordinaria e straordinaria” (cioè di competenza della ditta), sia quelli che invece necessitano di interventi a parte. “Quando disposto – spiega però l’ing. Savoca nella lettera di trasmissione – non può intendersi esaustivo, in quanto occorre effettuare prove strumentali per accertare l’efficienza degli impianti”. Insomma, il Comune dovrà far verificare agli enti preposti l’intera rete elettrica, così come del resto ha disposto il Dpr 462/01. Entrando nello specifico, su 24 quadri elettrici che servono l’intero territorio comunale, frazioni comprese, 14 sono perfettamente funzionanti e a norma, i rimanenti necessitano invece di essere adeguati. Alcuni di questi con lavori decisamente urgenti. L’ing. Savoca ha stilato un ordine di priorità. Quella “alta” spetta ai quadri elettrici delle frazioni Misserio, Fautarì e Giardino, dei quartieri Cantidati e Ciumaredda, e di via Lungomare Bucalo (angolo via Sparagonà). Grazie al monitoraggio è stato inoltre scoperto che il quadro elettrico di piazza Mercato è stato oggetto di atti vandalici e viene spesso utilizzato, con allacci abusivi, da camper e roulotte.

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