Mandanici. Produzione di olio, dopo anni di grave crisi primi segnali di ripresa

MANDANICI – L’olio di Mandanici vuol tornare ad essere protagonista sul mercato. Certo i fasti di un tempo difficilmente potranno tornare ma ci sono segnali incoraggianti che vanno in netta controtendenza rispetto al crollo dell’ultimo decennio. Grazie al particolare clima locale ed alla tipologia delle piante, coltivate senza utilizzare antiparassitari, a Mandanici nelle annate migliori si arrivava produrre qualcosa come 12 mila quintali di olive (oggi, purtroppo, non si superano i 2.500). Molti olivicoltori hanno così abbandonato quei secolari uliveti che per decenni avevano rappresentato la principale fonte economica per tantissime famiglie. Si pensi che oltre trecento persone, tra braccianti e addetti ai frantoi, riuscivano a lavorare per sette mesi l’anno. Dei tanti frantoi attivi ne è rimasto soltanto uno, seppur rinnovato secondo le nuove esigenze di produzione. Ma nonostante le gravi difficoltà, c’è ancora chi non si vuole arrendere dedicandosi con passione e professionalità al recupero di una risorsa fondamentale per lo sviluppo dell’intera comunità mandanicese. “Tra i pionieri di questa nuova sfida – spiega il sindaco Armando Carpo – ci sono i fratelli Romeo di Badia che insieme ad altri produttori si stanno organizzando per dare un nuovo impulso al settore. La coltivazione biologica è spinta al massimo e la raccolta è effettuata mediante brucatura a mano nel momento giusto di inolizione per esaltare le qualità organolettiche ed il contenuto di antiossidanti. Le olive – continua Carpo – sono poi collocate in cassette forate ed immediatamente trasferite nel frantoio gestito da Antonino Lenzo, dove si utilizzano tecnologie all’avanguardia, per essere lavorate ad una temperatura ottimale che va dai 27 ai 29 gradi. Certamente i costi di produzione lievitano – conclude il primo cittadino – ma è questa la strada da percorrere per far recuperare all’olio di Mandanici il proprio ruolo da protagonista”. I primi risultati sono più che incoraggianti. L’olio mandanicese ha brillato alla terza “Rassegna degli oli della Valle dell’Alcantara e della provincia di Messina”, che si è chiusa con la premiazione delle migliori produzioni di Dop Valdemone dell’annata 2009-2010. Ad aggiudicarsi il primo premio, su trenta ditte partecipanti, è stata proprio un’azienda di Mandanici.

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