Trasporto sullo Stretto, la Cisl: “Rfi smobilita e perde oltre 1 milione di passeggeri dal 2006 al 2009”

MESSINA – Un milione e duecento mila passeggeri persi dal 2006 al 2009, diecimila corse in meno negli ultimi quattro anni, trend negativo in tutti i comparti traghettamento di mezzi, dalle autovetture ai mezzi pesanti. Dati allarmanti per la Cisl di Messina legati al trasporto nello stretto da parte del vettore pubblico Rfi Bluvia. “Numeri – affermano il segretario generale Tonino Genovese e i responsabili di settore della Federazione trasporti della Cisl Enzo Testa e Michele Barresi – che confermano quanto da tempo viene denunciato. Nello stretto di Messina è in atto una vera e propria smobilitazione da parte di Ferrovie dello Stato. Una smobilitazione silenziosa che nessuno vuole vedere”.
“I dati – proseguono i responsabili della Cisl – che risultano da uno studio a consuntivo sui volumi di traffico passeggeri e merci sia ferroviario che gommato traghettato sullo stretto, dagli anni 2006 al finire del 2009 relativi al vettore di trasporto pubblico Rfi Bluvia, manifestano un trend nettamente negativo dalla gestione ex Ceci a quella odierna dell’ing. Palazzo che possiamo definire fallimentare. A meno che, cosa più probabile, non si voglia leggere dietro i  numeri una precisa politica di abbandono e rinuncia al servizio e a un guadagno che si ritiene opportuno lasciare ad altri vettori”.
Vengono poi sciorinati i numeri.
Le corse navi totali effettuate dal servizio pubblico sono passate da 47.000 a 36.900 in quattro anni. Dal 2006 a fine 2009 il totale delle autovetture annue trasportate tra le sponde dello stretto da Rfi Bluvia passano da 327.000 a circa 203.000 con una perdita di oltre 124.000 unità; il passaggio di roulotte si dimezza da 12.000 a meno di 6.000, i pullman da oltre 4.500 annui a 860 attuali. I mezzi gommati pesanti (autocarri e autotreni) da circa 200.000 a 164.000. Oltre un milione e duecentomila i passeggeri in meno trasportati tra le due sponde .
Mentre, dai dati complessivi, il traffico passeggeri e merci gommato sullo stretto è tendenzialmente aumentato, il vettore pubblico perde fette di mercato consistenti e senza andare lontano il delta negativo tra 2008 e 2009 si attesta ad una riduzione del 20% sul traffico viaggiatori, del 16% del traffico gommato leggero e oltre 10mila mezzi gommati pesanti in meno. I responsabili di RFI Bluvia evitano da sempre un confronto sui volumi di trasporto gommato e passeggeri chiesto più volte dai sindacati.

Sul ferroviario la musica non cambia: solo dal 2008 al 2009 sono state traghettate 5445 carrozze treno in meno, che diventano 11000 in meno se si prende a riferimento l’arco temporale che va dal 2006.

Non certo migliore è la situazione del trasporto sui mezzi veloci in cui la gestione RFI Bluvia sino al 2009 ha visto la riduzione in quattro anni di circa 330.000 viaggiatori, attestandosi nel 2009 a quota 619mila trasportati-anno.

 

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