Taormina. Operazione ”Fermi tutti”, arrestato un altro componente della banda di catanesi che rapinava banche

TAORMINA (Messina) – Continua la serie di arresti nell’ambito dell’operazione denominata “Fermi tutti” condotta dai carabinieri della Compagnia di Taormina nei confronti di rapinatori catanesi in ”trasferta” nella Sicilia orientale. A cadere da ultimo nella rete investigativa è  il catanese Orazio Privitera 46 anni, ritenuto complice in una rapina commessa il 5 gennaio scorso a Scicli (RG) presso un’agenzia della Banca Monte dei Paschi di Siena.
Quel giorno, un malvivente a volto scoperto, coadiuvato da un complice rimasto all’esterno, dietro minaccia di un taglierino si era fatto consegnare dagli impiegati la somma contante di € 6.000,00, fuggendo poi a piedi. Nella circostanza era stata prelevata anche una “mazzetta esplosiva macchiante”.
Successivamente, lo scorso 28 aprile, i carabinieri di Taormina avevano proceduto al fermo del presunto eecutore materiale della rapina, Francesco Ventura, anch’egli catanese, tuttora detenuto poiché raggiunto da un provvedimento cautelare. L’attento esame del sistema di videosorveglianza esterna della banca e la meticolosa analisi dei tabulati telefonici, corroborate da una paziente attività info-investigativa, hanno consentito ai carabinieri di Taormina di individuare Privitera e il complice, che era rimasto all’esterno della banca. L’arresto è avvenuto in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Modica (RG). Con l’arresto di Privitera, che è stato rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza, a Catania, il numero di rapinatori catanesi “operanti” nella Sicilia orientale ed arrestati dai carabinieri di Taormina sale a 15, mentre le rapine scoperte sono ben 12.

Leave a Response