S. Teresa, l’Avis festeggia il 18° anno di attività

S. TERESA DI RIVA – La sede Avis di S. Teresa di Riva è diventata maggiorenne. I festeggiamenti per i 18 anni di attività sono iniziati nei giorni scorsi con un convegno nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo d’Agrò, a Casalvecchio, che ha richiamato avisini dell’intera provincia e numerose autorità, civili e religiose. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con l’Archeoclub area jonica, i cui soci hanno curato la presentazione, agli intervenuti, dell’edificio arabo-normanno che li ha ospitati. Il presidente della sezione Avis di S. Teresa, Maurizio Crisafulli, si è soffermato sull’importanza dell’evento “che può rappresentare l’occasione per sensibilizzare tutti cittadini in merito alla donazione. In estate – ha sottolineato – siamo costretti a registrare una amara situazione che si ripete con canonica puntualità: la mancanza di sangue negli ospedali. Un problema con il quale ci troviamo a fare i conti tutti, direttamente o indirettamente e al quale un donatore di sangue cerca di porre rimedio”. Un messaggio forte sarà lanciato domani, nel corso di un’altra manifestazione organizzata in occasione del diciottesimo anno di vita dell’Avis santateresina: il Primo Palio marinaro della Riviera Jonica “Madonna di Porto Salvo”, che avrà luogo all’altezza dell’omonima chiesa alla periferia sud della cittadina jonica. Una regata non agonistica con le tipiche imbarcazioni in legno a remi. “E’ volontà dell’associazione – rimarca il presidente – suscitare grande entusiasmo attraverso questa manifestazione, che ha tutte le carte in regola per diventare, negli anni, un appuntamento fisso e di forte richiamo. Si è pensato alle imbarcazioni in legno – aggiunge – per riscoprire vecchie usanze che ormai vanno perdendosi e che in un certo senso richiamano antichi valori. Questo evento, infatti – conclude Crisafulli – vuole essere un invito ad uno stile di vita più sano e altruistico”.

Leave a Response