Roccalumera. Bonificato lo svincolo della A 18, ma per scongiurare nuovi incidenti servono altri interventi

Carmelo Caspanello

ROCCALUMERA – L’area antistante lo svincolo autostradale di Roccalumera è stata bonificata grazie ad un intervento fortemente voluto dal sindaco, Gianni Miasi. Il primo cittadino ha chiesto aiuto, ottenendolo, al presidente dell’Ato Messina4 rifiuti, Leonardo Racco, il quale ha messo a disposizione degli operai del Comune i mezzi necessari per la pulizia. Sono state così rimosse le erbacce che ostruivano la visuale ai numerosi automobilisti in transito, causa di numerosi incidenti. L’area in questione è attraversata dalla Statale 114, molto trafficata in particolare d’estate. “La sicurezza prima di tutto – ha commentato il sindaco Miasi –ma anche il decoro urbano è necessario. Lo svincolo autostradale rappresenta la porta d’ingresso di Roccalumera e dell’intero comprensorio jonico. Non è la prima volta – aggiunge – che provvediamo a questo tipo di intervento. Lo scorso anno, per le festività natalizie – ricorda il primo cittadino – abbiamo pensato di trasformare quell’area  da una sorta di pattumiera in un luogo accogliente. Adesso che siamo in piena stagione estiva l’abbiamo ripulita nuovamente”. Siamo nel cuore della riviera jonica, laddove viene smistato tutto il traffico da e per l’autostrada, considerato che tra Taormina e Messina non vi è altro svincolo. L’intervento voluto da Miasi e realizzato in sinergia con l’Ambito territoriale ottimale, seppur lodevole,  non è servito tuttavia a scongiurare che si verificassero altri incidenti. L’ultimo, per fortuna senza feriti, si è registrato nei giorni scorsi. Gli utenti chiedono maggiore sicurezza: a partire dalla realizzazione di una adeguata segnaletica, orizzontale e verticale. E poi chiedono che gli stop siano ben visibili. Ma chi dovrà eseguire questi lavori? Lo scorso inverno era stato istituito un tavolo tecnico per vagliare la possibilità di trasformare quell’area con una rotatoria.  Potrebbe essere la soluzione migliore, che eliminerebbe i pericolosi incroci all’ingresso dell’autostrada. Il Comune aveva preparato un preliminare. Il progetto però non è stato mai vagliato perché quel tavolo, al quale si sarebbero dovuti sedere Comune, Anas e Consorzio autostradale, non è stato mai aperto. “Mi dispiace – chiosa Miasi – che tutto sia finito nel dimenticatoio. Ma ciò che più mi rincresce è che non abbiamo ricevuto alcuna risposta né dall’Anas, né tantomeno dal Consorzio, su un argomento che riguarda la sicurezza di tantissimi cittadini”.

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