Università di Messina, niente tasse per il primo anno ai “centisti con lode”

MESSINA – “Oggi è una giornata di festa per l’Università di Messina e per tutto il territorio. Si celebra il merito, una parola tornata di moda negli ultimi tempi, e l’impegno di molti giovani”. Così il Prorettore, prof. Giuseppe Calabrò, ha introdotto la IV edizione della premiazione dei “Centisti con lode” nell’Aula Magna dell’Ateneo.
Un doveroso riconoscimento ai brillanti risultati degli studenti di Messina e provincia, che rappresenta un trampolino per ulteriori traguardi. “L’Università ha investito nel merito”, ha continuato il Prorettore, ricordando, inoltre, il bando di premialità che punta alla valorizzazione delle eccellenze dell’Ateneo. Infine, l’invito del prof. Calabrò ai ragazzi affinché la loro scelta, nella carriera universitaria, sia attenta e meditata: “L’auspicio è che il loro futuro possa spendersi nel nostro territorio, perché quando qualcuno va via è una perdita”.
Il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Messina, dott. Cataldo Dinolfo, ha sottolineato che questa giornata è un impegno interistituzionale ormai consolidato, un momento atteso dalla scuola peloritana e dalle famiglie: “I vostri cento parlano di impegno e serierà e la lode è un valore aggiunto. Questo è un riconoscimento fortemente significativo, siate fieri del vostro risultato”.
Ad esaltare l’importanza di questa cerimonia anche l’assessore alla pubblica istruzione della Provincia regionale di Messina, Giuseppe Di Bartolo: “Lodevole iniziativa intesa alla valorizzazione delle eccellenze”.
La prof. Annamaria Murdaca, delegata alla problematiche degli studenti, ha annunciato una significativa iniziativa dell’Ateneo: “Il Magnifico Rettore nel prossimo Consiglio di Amministrazione chiederà l’esonero delle tasse per il primo anno a chi ha ottenuto 100 e lode alla maturità”. Una proposta che rientra nel progetto intrapreso dall’Ateneo di premialità e valorizzazione del merito.
Prima della consegna dei premi, Marco Augliera del Liceo Scientifico Archimede, in rappresentanza degli studenti, ha evidenziato l’importanza di tale attestato di merito, che non è solo per gli studenti, ma anche per i docenti e per tutto il mondo della scuola, e ha anche ricordato il momento difficile che vive la scuola italiana.
Infine, docenti dell’Ateneo e autorità cittadine hanno consegnato ai 91 neo diplomati una corona d’alloro, una pergamena, una borsa con il logo dell’Università contenente materiale informativo e due libri, “Tutti indietro” di Laura Boldrini (con un segnalibro con dedica dell’autrice) e “Racconti siciliani” di Danilo Dolci.

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