Taormina. Suoli pubblici, scintille in Consiglio tra Pinuccio Composto e l’assessore Corvaja

Mauro Romano

TAORMINA – Stato di empasse per il regolamento dei suoli pubblici. Il civico consesso ha avviato la discussione relativa ad una normativa attesa da anni e che viene sempre rinviata. Certamente una volta approvato non potrebbe essere mai messo in atto in piena stagione turistica. Sicuramente, però, la questione interessa, da vicino, i tanti ritrovi che si trovano in pieno centro storico.
Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale, vi sono state “scintille” tra il consigliere, Pinuccio Composto, e l’assessore al Commercio, Nunzio Corvaja, per nulla intenzionato a ritirare un argomento considerato “scottante”.
Secondo Composto, non sarebbe stato giusto far visionare gli articoli del regolamento, al ritmo di cinque alla volta, nell’ambito dei lavori dell’assemblea. Composto ha tenuto a sottolineare che la stessa maggioranza non ha le idee chiare sulla questione. In effetti, sul regolamento sono stati presentati sei emendamenti. In ogni caso, il regolamento dovrebbe viaggiare assieme a quello relativo all’arredo. E’, infatti, difficile pensare alla collocazione di tavoli e sedie da bar, senza sapere di quale tipologia debbano essere.
Adesso, tutto è da decidere e ritornerà alla discussione in ambito di conferenza di capigruppo. La questione appare, però, lunga ed interminabile, visto che già la prima riunione di quell’organo consiliare sull’argomento è saltata.
Insomma, anche quest’anno il nuovo regolamento dei suoli pubblici non sarà applicato. Il tutto è collegato, appunto, a quel regolamento dell’arredo urbano, che rimane uno dei misteri da risolvere. Sono attualmente in vigore, dunque, le regole di sempre che consentono gazebo di improbabili colori, indicazioni stile far-west in più parti, neon, cartelli di plastica, tavoli e sedie da scampagnata in mezzo ai boschi, e arredo da tenda weekend sul mare, rigorosamente in plastica, il tutto in pieno centro storico.
Certo, quello della regolamentazione in questo campo è un problema da risolvere in tempi brevissimi. Sicuramente, le forze politiche locali riusciranno a trovare, anche in questo caso, il bandolo della matassa su una materia che è, comunque, di difficile applicazione. La questione dei suoli, va affrontata per dare regole chiare, che possano essere applicate anche dai gestori che non amano neanche le multe degli agenti municipali, che effettuano i servizi, puntualmente ogni anno.

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