Alì Terme. Campo di calcio, si va verso la risoluzione della controversia con il Coni. In autunno l’avvio dei lavori

Carmelo Caspanello

ALI’ TERME –  Giorni cruciali per il futuro del campo di calcio di contrada Sadano, la cui realizzazione è attesa da circa un ventennio. In settimana dovrebbe essere risolta la controversia tra il Comune e il Coni per quanto riguarda la via d’accesso all’impianto, fondamentale per l’ omologazione dell’impianto e per il prosieguo dei lavori. Il sindaco, Lorenzo Grasso, si dice fiducioso. “E se tutto andrà bene – spiega – in autunno potremo dare il via ai tanto agognati interventi”. Il terreno di gioco, al momento, ha le sembianze di un campo da pascolo: erba alta, buche e grosse pietre. L’accesso è impossibile in quanto non esiste alcuna strada di collegamento al resto del paese. Ci troviamo sulla sponda destra del torrente Alì. “Un’area infelice – taglia corto il primo cittadino – per un impianto sportivo. Peraltro limitata e ciò potrebbe comportare in futuro qualche altro problema”. Il riferimento è all’omologazione del campo di calcio. A quanto pare, sarà possibile giocare solo gare di Terza categoria. La squadra del paese milita nell’ultima serie, ma negli anni scorsi ha sfiorato la promozione e per la prossima stagione si sta attrezzando a dovere per un campionato di vertice. E per il salto di categoria la società si è affidata ad un tecnico di tutto rispetto, anche se giovane: Salvo Basile, che ha iniziato a giocare nel proprio paese per poi trasmigrare in altre formazioni di blasone sia come calciatore quanto come allenatore. Dall’Acicatena, alle giovanili del Messina, al S. Margherita dei record… L’Alì Terme da lustri è “condannato” a giocare le gare interne a Nizza di Sicilia. Il paradosso è che in caso di promozione anche il nuovo campo di calcio potrebbe non bastare. “Proprio così – chiosa il sindaco Lorenzo Grasso – e per questo motivo ci siamo già attivati per ottenere l’omologazione almeno fino alla Seconda categoria”. Altrimenti si rischierebbe la beffa. I lavori necessari per dare forma al campo di calcio saranno realizzati grazie all’accensione di un mutuo per un importo pari a 185mila euro, per il quale il Consiglio comunale lo scorso mese si è espresso positivamente. Gli spogliatoi già ci sono, persino dotati di un moderno impianto di riscaldamento dell’acqua. Non esiste, invece, l’impianto di illuminazione per gli allenamenti in notturna. Che in autunno e in inverno significa dalle 17 circa in poi. Ma questo è un altro discorso. Intanto, si conta di avere al più presto un campo sul quale giocare.

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