Taormina. ”Il canto della rosa: trentatré petali d’oro”, ultima opera letteraria di Crisostomo Lo Presti

TAORMINA (Messina) – Presentato in un noto hotel di Taormina l’ultimo libro di Crisostomo Lo Presti: “Il canto della rosa: trentatré petali d’oro” (Edizioni “Il gabbiano”). L’opera, attraverso figure simboliche, si snoda su un percorso di purificazione che dall’eros (amore carnale) giunge all’agape (amore spirituale) significando, al termine dell’opus alchemica, l’inno alla Vergine, per l’autore il punto d’arrivo della catarsi iniziatica. Crisostomo Lo Presti, giornalista e scrittore, non è nuovo a questa tematica, avendo pubblicato, in passato, “Scomposizione fondamentale” (un poemetto incentrato sulla scoperta della “coniunctio oppositorum” nascosta dalla fragilità dell’animo umano al cospetto della bellezza assoluta) e “Silenzi di linotype” (silloge di poesie, una delle quali pubblicata nelle pagine culturali del “Corriere della Sera”). Hanno relazionato Antonio Cacopardo (Ministro della Fraternità francescana di Taormina); Francesca Gullotta (docente di Filosofia); Ferdinando Testa (psicanalista junghiano). L’attrice Rosita Gulotta ha letto alcune pagine del libro.

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