Messina. Undici pedofili indagati, avevano indotto alla prostituzione 6 bambini in cambio di dolci e figurine

MESSINA – La Procura di Messina ha notificato l’avviso di chiusura indagini ad undici persone coinvolte nell’operazione della Squadra mobile di Messina che portò alla scoperta di una rete di pedofili che aveva indotto sei bambini alla prostituzione corrompendoli con dolci e figurine. Le accuse sono, a vario titolo, di induzione alla prostituzione, atti sessuali con minori e atti osceni in luogo pubblico. A far scattare l’indagine fu la denuncia del padre di uno dei bambini che scoprì che il figlio aveva figurine e soldi che gli aveva dato uno degli indagati – Marcantonio Russo – in cambio di prestazioni sessuali. Il giro di pedofilia aveva il suo quartier generale tra il Baby Park e le Case Basse di Paradiso.  L’indagine partì nel gennaio 2009. A dicembre 2009 i primi arresti. Di induzione alla prostituzione minorile ed atti sessuali con minori devono rispondere Marcantonio Russo, 34 anni, pescatore dilettante ritenuto il capo del gruppo, il pensionato Giuseppe Oliva, 66 anni,  l’impiegato dell’Enel Salvatore Raciti, 41 anni ed il disoccupato Claudio Cisco, 45 anni.

 

 

 

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