Taormina. L’assessore al Turismo concorda con gli imprenditori: “Necessario allungare la sosta dei croceristi”

Mauro Romano

TAORMINA – «Anche quest’anno non demorderemo e cercheremo di poter affrontare il problema della sosta breve delle crociere». Lo ha affermato l’assessore al Turismo, Italo Mennella, che dopo un periodo di assenza dell’agone politico ha risposto a distanza alle richieste di operatori del settore, come il presidente di “Imprenditori per Taormina”, Franco Parisi. Quest’ultimo aveva chiesto ufficialmente di poter intervenire adesso, per cercare di allungare la permanenze di questa tipologia di turisti allo scopo di trovare indicazioni per la prossima stagione turistica. Mennella ha fatto, dal canto suo, una disamina di tutta la questione. «Certamente – ha spiegato Mennella – si deve prima di tutto partecipare agli incontri di programmazione delle compagnie che organizzano tali viaggi. Questi vengono effettuati a fine ottobre per esempio a Miami, Genova ed anche Trieste. A questi appuntamenti Taormina, certamente, punta ad essere invitata». Ma Mennella ha effettuato anche una disamina del “fenomeno crociere”. «Esistono per esempio – ha affermato l’amministratore – crociere che verrebbe quasi di chiamare “mordi e fuggi”. Ma vi sono anche navi che si fermano più giorni nella stessa località. Nel primo caso l’all-inclusive determina un ritorno al più presto sul mezzo di trasporto. Nel secondo, invece, si può pensare ad una sosta negli alberghi, nei ristoranti, perché si tratta di un diverso modo di viaggiare, sempre, però, a bordo di lussuose navi. Certamente bisogna vedere dove si può intervenire, considerando le varie tipologie. Una disamina va fatta valutando, appunto, tutte le variabili di un settore dalle numerose sfaccettature». In effetti, la preoccupazione dei commercianti è che, spesso, sul corso Umberto di Taormina si vedono sfrecciare dietro le palette delle guide, colonne di croceristi, i quali non hanno nemmeno la possibilità di gustare al meglio la città ed effettuare lo shopping tra i rinomati negozi del centro storico o frequentare i ritrovi.Con la politica dei piccoli passi, Mennella vuole cercare di trovare soluzioni anche per questo importante settore che, però, sembra deludere sempre più. L’obiettivo è puntato, anche ad una sorta di crocerista dal “bollino blu”, quello che viaggia in maniera diversa alle crociere standard. Anche in questo genere Taormina ambisce, dunque, a trovare una nicchia di mercato di qualità, senza disdegnare quanti arrivano in questo momento di grave crisi economica internazionale.
 

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