Sciopero trasporti, in Sicilia adesione del 30% del personale delle Ferrovie

Treni e trasporto pubblico locale a rilento anche in Sicilia, ieri, per l’adesione dei lavoratori del settore trasporto allo sciopero nazionale per il rinnovo del contratto scaduto da oltre due anni. Ad incrociare le braccia il 30% del personale delle ferrovie, fermi del tutto i collegamenti ferroviari tra Palermo e Trapani, 14 le tratte soppresse tra Palermo e Messina, mentre sul nodo di Palermo sono saltati 61 collegamenti. I 16 treni merci utilizzati nell’Isola sono rimasti tutti in stazione per l’adesione completa del personale allo sciopero che si concluderà questa sera alle 21.
Sul fronte del trasporto pubblico locale, è andata bene soprattutto a Palermo con 180 bus in meno in circolazione e un’adesione che ha riguardato il 75% degli autisti e il 70% del personale amministrativo. Più contenuta l’adesione nelle aziende di trasporto private dove l’adesione è stata del 50%, anche se non sono mancati i picchi a Messina e Catania dove si sono registrate adesioni rispettivamente del 70% e dell’80%. “Lo sciopero – ha detto il segretario regionale della Filt Cgil, Franco Spanò – in Sicilia è servito anche per denunciare i tagli previsti dalla manovra Tremonti e che ammontano ad oltre un miliardo di euro. Una riduzione di trasferimenti che nell’Isola rischia di paralizzare l’ammodernamento delle infrastrutture e di bloccare i servizi di trasporto pubblico locale. Inoltre – conclude Spanò – con il divieto di ricapitalizzazione per le amministrazioni pubbliche che controllano le società non quotate, c’è il rischio che, in alcune città, le aziende di trasporto locale falliscano causando la perdita consistente di posti di lavoro”. 

Leave a Response