S. Teresa. Nuove aule del liceo Scientifico, avviati questa mattina i lavori

S. TERESA – Sono iniziati questa mattina i lavori di sistemazione dei locali del municipio che consentiranno la realizzazione di tre nuove aule per il liceo Scientifico “C. Caminiti”. Ne ha dato comunicazione il consigliere provinciale Lalla Parisi. “L’ingegnere Vincenzo Carditello – ha spiegato – mi ha assicurato che gli interventi saranno effettuati in tempi record e potrebbero essere completati già verso la fine del mese. L’obiettivo – ha aggiunto Lalla Parisi – è comunque quello di consegnare al liceo Scientifico le tre aule entro l’inizio del nuovo anno scolastico, e cioè a settembre”. I locali, concessi dall’Amministrazione comunale in comodato d’uso gratuito alla Provincia, si trovano al piano terra del palazzo municipale. Saranno ricavate tre aule didattiche, uno stanzino per il personale e i servizi igienici. Per l’esecuzione dei lavori, probabilmente, saranno necessari più dei 25mila euro già stanziati da Palazzo dei Leoni. Nei locali trovava posto l’archivio comunale, il cui trasferimento in un altro ambiente è stato completato durante la scorsa settimana. Liberate le stanze la Provincia potrà dunque avviare gli interventi che, una volta completati, permetteranno al liceo santateresino di affrontare il nuovo anno con maggiore serenità. Sull’istituto scolastico diretto dal preside Santo Torrisi grava infatti da anni il problema del sovraffollamento. Troppi alunni e poche aule, tanto che già gli uffici della segreteria erano stati trasferiti in un altro edificio. “Le tre nuove aule – ha aggiunto Lalla Parisi – rappresentano una soluzione tampone. L’obiettivo dell’Amministrazione provinciale rimane infatti la realizzazione di un nuovo edificio. Nel Bilancio di previsione appena approvato abbiamo inserito un emendamento, votato da tutto il Consiglio, che destina 100mila euro per l’attivazione di tutti gli strumenti finanziari utili alla realizzazione di nuovi plessi. Tra questi c’è anche il liceo Scientifico di S. Teresa – ha concluso il consigliere Parisi – per il quale sarà adesso discussa la modalità più opportuna per reperire i fondi necessari”. Che sia leasing, mutuo o qualsiasi altra forma finanziaria, l’importante è che si realizzi il progetto. L’area è già stata individuata in via Santi Spadaro, nel quartiere di Bucalo. Servono però 5milioni e 620mila euro.

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