Itala. “Turnazione più efficace e disco orario sulla Nazionale”, il neo comandante dei Vigili, Giuseppe Trimarchi, fissa le priorità

Gianluca Santisi

ITALA – Istituzione della sosta con disco orario sulla Nazionale, riorganizzazione degli uffici e delle turnazioni, utilizzo della via S. Giacomo come valvola di sfogo per la circolazione. Sono questi gli obiettivi del neo comandante della Polizia Municipale di Italia, Giuseppe Trimarchi, giunto a scavalco da S. Teresa nel febbraio scorso. Trimarchi ha le idee chiare: “Bisognava riportare alla piena efficienza – spiega – un servizio che, anche a causa degli eventi alluvionali dello scorso ottobre, presentava diverse lacune”. “Certo – aggiunge il comandante – il paese soffre della mancanza di una via alternativa alla Statale 114. Durante l’estate cercheremo di utilizzare il tratto di via S. Giacomo che scorre parallelo alla Nazionale, nei pressi dell’omonima chiesa, soprattutto in occasione delle manifestazioni religiose. Un altro obiettivo al quale stiamo lavorando – aggiunge Trimarchi – è quello di istituire la sosta con disco orario su alcuni tratti della Ss114. Al proposito, esisteva già un’ordinanza risalente allo scorso anno che però non è mai stata applicata a causa degli eventi alluvionali accaduti ad ottobre”. Il neo comandante è costretto a fare i conti con un organico risicato. “In effetti – spiega – al mio insediamento avevo a disposizione due sole unità effettive. Grazie ad una mia richiesta, prontamente avallata dal sindaco Antonio Miceli, si sono aggiunti tre ausiliari del traffico che sono stati debitamente formati. Con questi nuovi innesti siamo riusciti ad assicurare una turnazione più efficace dell’orario di lavoro che ci permette di garantire la nostra costante presenza, nei giorni feriali, dalle 8 sino alle 20”. Trimarchi è soddisfatto del rapporto instaurato con i cittadini. “Certo c’è sempre chi si lamenta di qualche decisione – conclude – ma complessivamente sono stato accolto bene. Ho sempre cercato di puntare alla prevenzione anziché alla repressione e questo mi ha permesso di instaurare un approccio positivo con la cittadinanza”.

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