Taormina. Porto di Villagonia, l’8 luglio nuova conferenza dei servizi. Il Pd contrario all’opera

Giuseppe Monaco

TAORMINA – Il Pd, partito di maggioranza in seno al Consiglio comunale,  è  nettamente contrario alla realizzazione del porto turistico nella baia di Villagonia. E’ quanto ufficialmente comunicato, oggi, dal coordinatore cittadino dei popolari, Claudio Ambrogetti.  Una presa di posizione che arriva ad una settimana esatta dalla Conferenza dei Servizi indetta dal sindaco, Mauro Passalacqua, proprio per discutere della questione. Gli incontri sinora indette sono state “nulle” per l’assenza di gran parte degli enti invitati. Nell’ultima occasione hanno risposto all’invito di Palazzo dei Giurati solo 15 “soggetti” su 23. Il nuovo incontro è previsto per giovedì 8 luglio.
“Il Pd di Taormina –scrive Ambrogetti- ritiene indispensabile, prioritariamente, bocciare il progetto attualmente in discussione in Conferenza dei Servizi. La proposta –continua- con risponde alle linee guida di cui il Consiglio comunale si è dotato”. Bocciare, quindi, l’unico progetto attualmente in discussone in sede politica ed amministrativa a Palazzo dei Giurati “Per –spiega Ambrogetti- poter aprire una nuova discussione, su basi totalmente diverse, in modo da rispettare i criteri che ci siamo dati e che i cittadini di Taormina condividono ampiamente”. Il Pd, in sostanza punta a chiudere, definitivamente, il dibattito su Villagonia per riprendere, con maggiore convinzione, la  discussione su come dotare il comprensorio di Taormina di un’infrastruttura, giudicata strategia e necessaria,  dedicata al turismo nautico. “Si, appunto –dice il coordinatore- un porto comprensoriale. Siamo convinti –continua- che bisogna tenere conto dell’esistenza del porto di Giardini Naxos (con un progetto in itinere) e di quello di Riposto (dove accanto a quello privato esiste anche un porto turistico comunale). Ecco,  quindi, che il problema si può affrontare in un’ottica comprensoriale”. Il Pd, nella sostanza, pensa al completamento del porto di Giardini Naxos e la definizione di un progetto sinergico con quello di Riposto. Due marine che potrebbero interagire con Taormina grazie ad un sistema di trasporti (anche via mare per quanto riguarda Giardini Naxos) e via terra per quello del centro Etneo anche grazie al completamento della strada costiera Riposto-Giardini Naxos, che, attualmente, è “ferma” solo a pochissime centinaia di metri dal territorio giardinese.

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