Taormina. Approvato dalla Giunta Passalacqua il Piano di alienazione degli immobili comunali

Mauro Romano

TAORMINA – Il piano di valorizzazione ed eventuale alienazione degli immobili comunali prevede solo tre interventi che comunque erano attesi da tempo. La proposta è stata approvata dalla Giunta comunale del sindaco, Mauro Passalacqua, e prevede: la valorizzazione mediante procedure vigenti, come ad esempio il project financing, del Palazzo dei Congressi; alienazione di un immobile a tre elevazioni (ex casa albergo per anziani incompleto e inutilizzabile ubicato in contrada Marfaele del valore di 2 milioni e 60mila euro); alienazione del mattatoio comunale (valore stimato di 540 mila euro). In sostanza per l’anno in corso si parla solamente di attivare procedure per questi immobili. In qualche caso si trovano in elenco anche proprietà comunali di cui difficilmente si sapeva dell’esistenza.
Nel complesso tutti gli immobili di cui dispone Palazzo dei Giurati hanno un valore complessivo di 136 milioni 461mila euro. Vi sono, però, nella stima alcune curiosità. Al Palazzo dei Duchi di S. Stefano, alla Badia Vecchia ed alla parte vecchia del Palazzo Corvaja, per esempio, non è stato attribuito valore perché considerati tutti inestimabili. Al contrario alla Torre dell’orologio è stato attribuito un valore di soli 290mila euro. Verrebbe quasi di vendersi un villino al mare per comprare l’attico che sovrasta la piazza centrale di Taormina.
Al top del valore degli immobili si trovano Parcheggio Lumbi (30 milioni di euro), parcheggio Porta Catania (23 milioni di euro), Scuola convitto albergo di contrada S.Antonio (18 milioni di euro) e piscina di contrada Bongiovanni (10 milioni di euro). È stato, finalmente, quantificato anche il valore dei 6 negozi di Catania, che arrivano direttamente da un lascito di un noto mecenate locale e su cui da tempo si favoleggiava, il cui “peso” ammonta a soli 982 mila euro.
È stato reso noto anche il valore di un noto locale notturno di proprietà comunale, che ha fatto la storia delle notti taorminesi, per il quale si dovrà sborsare, eventualmente, 3.612.000 euro. Ma sono anche altri dati interessanti come quelli delle ex chiese che sono state così valorizzate: ex chiesa del Carmine, 696mila euro; ex chiesa San Giovanni dei cavalieri di Malta, 462mila euro; ex chiesa S. Francesco di Paola, 755 mila euro. Curiosità queste di un elenco che sicuramente farà discutere gli ambienti politici ed imprenditoriali della “Perla”.

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