Nizza. L’opposizione interroga il sindaco Di Tommaso per conoscere linee ed attività di politica comprensoriale

NIZZA DI SICILIA – Cinque consiglieri di minoranza,  Giacomo D’Arrigo, Carmelo Campailla, Paolo Miceli, Letterio Nocifora, Valentina Briguglio Polò,  hanno inoltrato una interrogazione al sindaco, Giuseppe Di Tommaso e al presidente del Consiglio, Carmelo Rasconà, sulle “ linee ed attività di politica comprensoriale del comune di Nizza di Sicilia”. “Considerato che, avere una linea di politica comprensoriale con obiettivi, strutture, attività e scadenze è oggi fondamentale per qualsiasi amministrazione comunale – sostengono i consiglieri d’opposizione –  questa non può ridursi a semplici rapporti di buon vicinato e collaborazione con i comuni dell’hinterland ionico e le altre Istituzioni. La collaborazione tra Comuni ed altre istituzioni, se realizzata con obiettivi chiari e definiti e con strumenti adeguati, non può che portare benefici alla comunità. Avere una strategia politica-amministrativa comunale è essenziale per evitare di essere “a ruota” di scelte e decisioni determinate da altri. Visto che in occasione dell’ultima tornata elettorale amministrativa da più parti è stata proposta la realizzazione di una Unione dei Comuni del Nisi, dimensionata sui comuni del territorio del torrente Nisi; il nostro Comune faceva già parte di un’altra Unione composta dalle Amministrazioni di tutta la riviera jonica denominata “Valli joniche dei Peloritani”; si è ritenuto prioritaria la scelta di costituire una nuova Unione di Comuni; tale scelta si è concretizzata anche grazie all’iniziativa consiliare della minoranza e che nell’iter – che da oltre due anni di tempo, è ancora in corso – di costituzione dell’Unione in questione, non sono mancate proposte e spunti provenienti dai consiglieri di minoranza. Da mesi questo iter sembra essersi arenato – sostengono i consilieri di minoranza nizzardi –  con la conseguenza concreta che il nostro Comune non fa più parte della Unione “Valli joniche dei Peloritani”, che sta sviluppando una propria attività e non ha nel frattempo costituito l’Unione “Valle del Nisi” con tutti i limiti che questo comporta. E’ stata invece costituita una Agenzia di Sviluppo imperniata sui Comuni potenzialmente aderenti all’Unione del Nisi e, in linea teorica sin quando non viene costituita, anche dalla stessa Unione dei Comuni. Questo immobilismo blocca anche l’attività dell’Agenzia che potrebbe essere, se ben utilizzato, uno strumento utile allo sviluppo della nostra vallata e quindi anche di Nizza Sicilia; l’iter burocratico- amministrativo dell’Unione “Valle del Nisi” ha subito lo stop del Tar che di fatto ha obbligato le amministrazioni proponenti a ridefinire il percorso di costituzione; ad eccezione di alcune riunioni informali per ridiscutere dello Statuto della nuova Unione, tutto sembra tacere su tempi e volontà di dar vita a questo strumento; da mesi la nostra Amministrazione non prende nessuna iniziativa concreta per arrivare ad una decisione che permetta al Comune di Nizza di Sicilia di dotarsi di uno struttura importante come questa. Atteso che, si apprende da notizie di stampa che il nostro Comune avrebbe aderito ad un Distretto turistico tematico, nelle settimane scorse si è sviluppato, sempre sulla stampa locale, un dibattito che ha coinvolto i Comuni del nostro comprensorio sulla ridefinizione di questi strumenti: composizione, guida, finanziamenti, ecc. Vista l’importanza della questione, è prioritario che il Comune di Nizza di Sicilia determini la propria posizione nel proprio esclusivo interesse E’compito del consiglio comunale – sostengono quelli della minoranza –  concorrere a determinare le linee di politica generale della comunità e che tale scelta ricade tra queste. Altri Comuni hanno sviluppato proprio in Consiglio un dibattito che ha permesso tramite i consiglieri comunali di far conoscere l’opinione dei cittadini, partiti, associazioni. Si tratta di scelte strategiche fondamentali per il nostro Comune e sarebbe auspicabile il massimo del coinvolgimento nelle scelte stesse. Si chiede – sottolinea la minoranza di Nizza Sicilia –  che l’Amministrazione aggiorni in tempi brevi il Consiglio comunale sullo stato dell’arte dell’iter di costituzione dell’Unione “Valle del Nisi”; di conoscere qual è la posizione del comune di Nizza di Sicilia in merito alla volontà di costituzione dell’Unione dei Comuni e cosa intende fare di concreto su questo versante per arrivare in tempi estremamente rapidi alla definizione di questo strumento. Di conoscere l’attuale situazione (rispetto alla sua proprietà, composizione, attività e programmazione) dell’Agenzia di Sviluppo partecipata dal ns Comune; Agenzia per la quale il Consiglio comunale ha impegnato delle risorse finanziarie. Che l’Amministrazione aggiorni in tempi brevi il Consiglio comunale sulle ipotesi apparse sulla stampa locale riferite alla partecipazione del Comune a Distretti tematici e sulla nostra partecipazione rispetto ad altri strumenti simili. Si chiede inoltre – si chiude il comunicato dello schieramento di minoranza nizzardo –  che, considerata l’importanza strategica della materia e le risorse finanziarie che potrebbero scaturirne, sia convocato un Consiglio comunale ad hoc su queste tematiche; utile a conoscere l’idea di politica comprensoriale dell’Amministrazione comunale ed a determinare nella sede propria, il Consiglio comunale, gli indirizzi e le linee della partecipazione del Comune di Nizza a strutture come Unione, Distretti e simili.

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