Discariche abusive nei torrenti della Ionica, i consiglieri provinciali Muscarello e Francilia propongono un servizio di videosorveglianza

I consiglieri provinciali dell’Udc,  Antonino Muscarello e Matteo Francilia, entrambi eletti nel collegio di Taormina, hanno inviato una nota al presidente della Provincia, Nanni Ricevuto, all’assessore all’Ambiente, Petrella, e ai sindaci dei comuni di Alì Terme, Alì, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Furci Siculo, Santa Teresa di Riva, Sant’Alessio Siculo, Letojanni, Taormina, Scaletta Zanclea ed Itala, per proporre la realizzazione del servizio di videosorveglianza sui torrenti del comprensorio Jonico. “Nella riviera  ionica – sostengono Muscarello e Francilia – negli ultimi anni si sono sempre più accentuati nell’alveo dei torrenti fenomeni di danno ambientale, causati dallo scarico abusivo di materiali di qualsiasi tipo altamente inquinanti , che hanno trasformato i torrenti in vere e proprie discariche abusive. Nell’apprezzare la recente determina dell’Assessorato all’ambiente della Provincia regionale di Messina – continuano i consiglieri Udc –  che ha predisposto interventi per la rimozione di materiali ingombranti ed inquinanti riteniamo che sia necessario un’azione forte di controllo e di vigilanza, che veda protagonista la Provincia regionale di Messina quale Ente sovracomunale di coordinamento e i Comuni direttamente colpiti in termini di danni ambientali dal vergognoso fenomeno. Proprio per questo – incalzano Muscarello e Francilia – abbiamo proposto la convocazione di un tavolo tecnico tra la Provincia e i Comuni ionici per realizzare nel più breve tempo possibile un servizio di video sorveglianza all’ingresso e all’uscita dei torrenti, in modo tale da attuare in maniera costante e definitiva un serio ed efficace controllo del fenomeno in sinergia con le forze di polizia municipale e provinciale e l’Arma dei carabinieri. Riteniamo – concludono Muscarello e Francilia – stante l’impossibilità di chiudere gli accessi ai torrenti perché sono numerosi i proprietari di terreni e abitazioni raggiungibili solo attraversando i greti, con la realizzazione di un servizio di video sorveglianza si porrebbe in essere un serio ed efficace freno all’attività di quanti abusivamente scaricano nei torrenti del comprensorio, perseguendoli e sanzionandoli pesantemente visti gli incalcolabili danni ambientali che arrecano al territorio.”

 

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