Roccalumera. E’ tornata nella chiesa di Sciglio l’antica tela restaurata raffigurante l’Annunciazione

ROCCALUMERA –  E’ tornato all’antico splendore il dipinto su tela dell’Annunciazione, grazie al certosino lavoro di restauro eseguito da Maria Cristina Aletti Alemagna, sotto la sorveglianza della Soprintendenza ai Beni culturali. L’opera, di autore ignoto, che risale al XVIII secolo. L’opera «svelata» è stata benedetta questa mattina nella chiesa dedicata ai Santi Cosma e Damiano di Sciglio (frazione di Roccalumera), al termine della Messa delle 11.15.
Il primo documento scritto in cui si parla del dipinto risale al 1904: si tratta di un verbale di immissione in possesso custodito nell’archivio dell’Arcipretura di Allume. Il restauro ha richiesto otto mesi di intenso lavoro. L’immagine che vede protagonisti la Vergine, l’Arcangelo Gabriele, il Padreterno, la raffigurazione dello Spirito Santo e tre Angeli, era in uno stato di pessima conservazione. La tela, un metro e 85 centimetri per uno e 30, era bucata in vari punti, specialmente in basso a destra e presentava un diffuso distaccamento del colore. Il restauro è stato possibile grazie all’intervento della Provincia regionale di Messina e all’interessamento dell’assessore alla Cultura, Mario D’Agostino e del consigliere comunale di Roccalumera, Elio Cisca.
La manifestazione della «svelatio» rientra nell’ambito dei festeggiamenti in onore della Madonna dei Miracoli, venerata a Sciglio, che culmineranno il 27 giugno.

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