Nizza di Sicilia. Presentato il Piano di protezione civile voluto dall’Amministrazione comunale

Carmelo Caspanello
NIZZA DI SICILIA – Un Piano di Protezione civile finalizzato a soccorrere la cittadinanza, in caso di emergenza, nel più breve tempo possibile. Lo studio, commissionato dall’amministrazione comunale di Nizza in seguito ai catastrofici eventi alluvionali dello scorso primo ottobre, che hanno fatto contare 37 vittime tra Scaletta e Giampilieri, è stato sviluppato da due esperti in analisi e gestione rischi naturali e antropici, Agatino Savoca e Salvatore Filloramo.
Un elaborato articolato, presentato ufficialmente nell’Aula consiliare alla presenza: del capo dell’Area tecnica, ing. Giovanni Briguglio; del sindaco, Giuseppe Di Tommaso; del vice, Patrizia Parisi; di assessori e consiglieri comunali. Contestualmente è stato illustrato il progetto «Zeus» per la predisposizione e l’installazione di stazioni idro-pluviometriche con annesso centro operativo di monitoraggio meteo-climatico, 24 ore su 24.
Nel Piano comunale viene fatta una disamina di tutti i rischi ai quali è esposto il territorio di Nizza: pericoli idrogeologici, sismico-tsunami e legati agli incendi. Il territorio è stato suddiviso in aree, in base alla vulnerabilità che può essere bassa, media o alta. Fatto ciò, si è pensato alla logistica, a partire dalle zone che i cittadini devono raggiungere in caso di calamità per facilitare le operazioni di soccorso; all’individuazione delle infrastrutture coperte dove far confluire gli sfollati e scoperte dove installare eventualmente le tendopoli. Il progetto prevede anche l’area per l’atterraggio di elicotteri, la predisposizione di cancelli per chiudere il territorio al traffico e un presidio medico avanzato. Il Piano, composto da 436 pagine suddivise in 11 capitoli, 12 allegati e 8 mappe, contiene altresì un’analisi del microclima del comprensorio jonico, tenendo conto delle precipitazioni negli ultimi anni, in particolare nel 2009 (tra i 17 più piovosi dal 1800) e degli eventi estremi verificatisi nel Messinese.

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