Via l’amianto dai torrenti Savoca, Pagliara e Nisi. Sopralluogo della Provincia: presto l’inizio dei lavori, già appaltati

Carmelo Caspanello

Via l’amianto dai torrenti Savoca, Pagliara e Nisi. L’intervento, già appaltato ad una ditta di Catania, rientra in una più vasta operazione di bonifica (per un ammontare complessivo di oltre un milione di euro) avviata dalla Provincia su tutto il territorio di competenza. Per quanto riguarda la rimozione dell’eternit e di materiale contenente amianto sono stati destinati circa 100mila euro. La gara è stata espletata lo scorso marzo. L’assessore provinciale all’Ambiente, Piero Petrella, ha effettuato un sopralluogo lungo gli alvei dei torrenti jonici al quale hanno partecipato il funzionario del V dipartimento I ufficio dirigenziale della Provincia, Rosaria Todaro; il responsabile della ditta vincitrice, i consiglieri provinciali Matteo Francilia, Nino Muscarello, Lalla Parisi  e Giuseppe Lombardo; l’assessore alla manutenzione di Furci, Carmelo Freni e il vice sindaco di Alì Terme Peppinello Marino insieme all’assessore Maria Rita Muzio. La raccolta dell’amianto lungo i torrenti Savoca, Pagliara e Nisi, inizierà già nel corso dell’estate e interesserà i Comuni di S. Teresa, Furci, Roccalumera, Nizza e Alì Terme, più i centri dell’entroterra che si affacciano sui greti. La ditta dovrà presentare un piano di lavoro all’Azienda sanitaria provinciale, che a sua volta dovrà rilasciare un nullaosta per il trattamento del materiale speciale. In attesa dei necessari tempi tecnici l’impresa prenderà possesso dell’area interessata all’intervento, delimitandola. Per l’opera cumulativa di bonifica dei torrenti provinciali, la cui gara d’appalto è già stata avviata e per la quale saranno spesi circa 800mila euro, bisognerà attendere il prossimo settembre. I lavori di bonifica lungo i letti dei torrenti jonici erano stati chiesti con forza lo scorso inverno dai consiglieri provinciali del comprensorio Matteo Francilia e Nino Muscarello. L’assessore Piero Petrella aveva preso impegni precisi, sostenendo che avrebbe inserito l’intervento tra le priorità. “Le parole servono poco – ha chiosato Petrella durante il sopralluogo – ciò che importa è che l’impegno è stato mantenuto e la bonifica è stata avviata”. L’assessore provinciale all’Ambiente ha poi inviato “sindaci e forze dell’ordine a monitorare i torrenti ed intensificare i controlli perché uomini e mezzi della Provincia non consentono una capillare vigilanza dei greti che insistono su tutto il territorio di competenza”.

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