Taormina. Il 24 giugno al Teatro antico IV edizione del premio ”Angelo D’Arrigo”, l’uomo che volava con i Condor

TAORMINA – Gino Paoli, Pfm, Roy Paci e Aretuska sono solo alcuni dei protagonisti che si alterneranno sul palco del Teatro Antico di Taormina, giovedì 24 giugno alle 21, per “Ad ali spiegate”, la IV edizione del Premio Angelo D’Arrigo. L’incasso della serata verrà interamente devoluto al finanziamento dei progetti di solidarietà promossi in tutto il mondo dalla Fondazione D’Arrigo.
Una manifestazione nata per mantenere vivo il ricordo e diffondere gli ideali del celebre deltaplanista, scienziato del volo ed etologo, scomparso nel 2006 in un tragico incidente aereo: un autentico pioniere che ha girato il mondo realizzando imprese sportive – e non solo – straordinarie. Dal volo sulle dune del Sahara e sul Mediterraneo seguendo la rotta dei falchi migratori, alla traversata in deltaplano della Siberia alla guida di uno stormo di gru siberiane nate in cattività; dall’avventura sull’Everest con un’aquila nepalese (primo volo libero in cima al tetto del mondo, record compiuto nel maggio del 2004), alla Cordigliera delle Ande seguendo la rotta migratoria dei condor sopra l’Aconcagua.
Insieme agli artisti già citati, nel corso della serata al Teatro Antico – presentata da Armando Traverso e diretta da Erick Barbà – si esibiranno anche il pianista catanese Alberto Alibrandi, il jazzista di Lentini Carlo Cattano e il corpo di ballo Città Teatro Danza. Mariella Lo Giudice e Nicola Costa si alterneranno nella lettura di alcuni brani tratti dal libro di Angelo D’Arrigo “In volo sopra il mondo” e da quello scritto da sua moglie, Laura Mancuso, “In volo senza confini”.
Durante lo spettacolo verrà anche consegnato il Premio Angelo D’Arrigo, una scultura realizzata dall’artista Luca Zuppelli. Un riconoscimento consegnato a chi è riuscito, con costanza e volontà, ad allargare i limiti delle possibilità umane – ed umanistiche – e raggiungere risultati straordinari. Dal 2007 a oggi sono stati premiati la ballerina senza braccia Simona Atzori, il giornalista Piero Angela e l’astrofisica Margherita Hack.

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